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Obiettivi Tematici

OT 1 - Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione
Risultato atteso N. Azione Opzioni
1.1
Incremento dell’attività di innovazione delle imprese
1.1.1 Incentivi alle imprese per l’impiego di ricercatori (dottori di ricerca e laureati magistrali con profili tecnico-scientifici) - invia contributo
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1.1
Incremento dell’attività di innovazione delle imprese
1.1.2 Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese [l’azione si attua preferibilmente attraverso voucher , che raggiungano un elevato numero di imprese anche grazie ai bassi oneri amministrativi che impongono e ha come target preferenziale le imprese di modesta dimensione] - invia contributo
- mostra contributi
1.1
Incremento dell’attività di innovazione delle imprese
1.1.3 Sostegno alla valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nei processi, nei prodotti e nelle formule organizzative, nonché attraverso il finanziamento dell’industrializzazione dei risultati della ricerca [target preferenziale imprese di medie e grandi dimensioni ] - invia contributo
- mostra contributi
1.1
Incremento dell’attività di innovazione delle imprese
1.1.4 Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi [realizzate dalle imprese in collegamento con altri soggetti dell’industria, della ricerca e dell’università, e dalle aggregazioni pubblico-private già esistenti, come i Distretti Tecnologici, i Laboratori Pubblico-Privati e i Poli di Innovazione] - invia contributo
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1.1
Incremento dell’attività di innovazione delle imprese
1.1.5 Sostegno all’avanzamento tecnologico delle imprese attraverso il finanziamento di linee pilota e azioni di validazione precoce dei prodotti e di dimostrazione su larga scala - invia contributo
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1.2
Rafforzamento del sistema innovativo regionale e nazionale attraverso l’incremento della collaborazione tra imprese e strutture di ricerca e il loro potenziamento
1.2.1 Sostegno alle infrastrutture della ricerca considerate critiche/cruciali per i sistemi transeuropei, nazionali e regionali [Il finanziamento alle infrastrutture di ricerca è condizionato alla realizzazione di piani industriali di sviluppo che ne evidenzino la capacità prospettica di autosostenersi] - invia contributo
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1.2
Rafforzamento del sistema innovativo regionale e nazionale attraverso l’incremento della collaborazione tra imprese e strutture di ricerca e il loro potenziamento
1.2.2 Sostegno alla partecipazione degli attori dei territori a piattaforme di concertazione e reti nazionali di specializzazione tecnologica, come i Cluster Tecnologici Nazionali, e a progetti finanziati con altri programmi europei per la ricerca e l’innovazione (come Horizon 2020) - invia contributo
- mostra contributi
1.2
Rafforzamento del sistema innovativo regionale e nazionale attraverso l’incremento della collaborazione tra imprese e strutture di ricerca e il loro potenziamento
1.2.3 Interventi volti a rinsaldare i nessi tra agricoltura e silvicoltura da un lato e ricerca e innovazione dall’altro anche al fine di migliorare la gestione e le prestazioni ambientali (Focus area 1.b)  
1.2
Rafforzamento del sistema innovativo regionale e nazionale attraverso l’incremento della collaborazione tra imprese e strutture di ricerca e il loro potenziamento
1.2.4 Supporto alla realizzazione di progetti complessi di attività di ricerca e sviluppo su poche aree tematiche di rilievo e all’applicazione di soluzioni tecnologiche funzionali alla realizzazione delle strategie di S3 [da realizzarsi anche attraverso la valorizzazione dei partenariati pubblico-privati esistenti, come i Distretti Tecnologici, i Laboratori Pubblico-Privati e i Poli di Innovazione] - invia contributo
- mostra contributi
1.3
Promozione di nuovi mercati per l’innovazione
1.3.1 Rafforzamento e qualificazione della domanda di innovazione della PA attraverso il sostegno ad azioni di Precommercial Public Procurement e di Procurement dell’innovazione.  
1.3
Promozione di nuovi mercati per l’innovazione
1.3.2 Sostegno alla generazione di soluzioni innovative a specifici problemi di rilevanza sociale, anche attraverso l’utilizzo di ambienti di innovazione aperta come i Living Labs  
1.3
Promozione di nuovi mercati per l’innovazione
1.3.3 Interventi a supporto delle imprese operanti nel settore dei servizi ad alta intensità di conoscenza e ad alto valore aggiunto tecnologico.  
1.4
Aumento dell’incidenza di specializzazioni innovative in perimetri applicativi ad alta intensità di conoscenza
1.4.1 Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca in ambiti in linea con le Strategie di specializzazione intelligente [anche tramite la promozione delle fasi di pre-seed e seed e attraverso strumenti di venture capital]  
 
 
OT 2 - Migliorare l'accesso alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, nonché l'impiego e la qualità delle medesime
Risultato atteso N. Azione Opzioni
2.1
Riduzione dei divari digitali nei territori e diffusione di connettività in banda larga e ultra larga coerentemente con gli obiettivi fissati al 2020 dalla "Digital Agenda" europea
2.1.1 Contributo all’attuazione del “Progetto Strategico Agenda Digitale per la Banda Ultra Larga” e di altri interventi programmati per assicurare nei territori una capacità di connessione a almeno 30 Mbps, accelerandone l’attuazione nelle aree produttive, nelle aree rurali e interne , rispettando il principio di neutralità tecnologica nelle aree consentite dalla normativa comunitaria. - invia contributo
- mostra contributi
2.1
Riduzione dei divari digitali nei territori e diffusione di connettività in banda larga e ultra larga coerentemente con gli obiettivi fissati al 2020 dalla "Digital Agenda" europea
2.1.2 Completamento del Piano Nazionale Banda Larga e interventi migliorativi volti ad assicurare una maggiore qualità nei territori che, eventualmente, non abbiano ancora assicurata una copertura stabile di connettività in banda larga almeno a 2Mbps al 2013, nel rispetto del principio di neutralità tecnologica e nelle aree consentite dalla normativa comunitaria.  
2.1
Riduzione dei divari digitali nei territori e diffusione di connettività in banda larga e ultra larga coerentemente con gli obiettivi fissati al 2020 dalla "Digital Agenda" europea
2.1.3 Interventi volti a promuovere l’accessibilità, l’uso e la qualità delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) nelle zone rurali (Focus area 6c)  
2.2
Digitalizzazione dei processi amministrativi e diffusione di servizi digitali pienamente interoperabili della PA offerti a cittadini e imprese (in particolare nella sanità e nella giustizia)
2.2.1 Soluzioni tecnologiche per l’innovazione dei processi interni dei vari ambiti della Pubblica Amministrazione nel quadro del Sistema pubblico di connettività, riguardanti in particolare la giustizia (informatizzazione del processo civile), la sanità e i beni culturali. [Gli interventi dovranno garantire i necessari standard di sicurezza e protezione di dati, anche razionalizzando i Data Center Pubblici e gestendo i dati in cloud computing tramite soluzioni green] - invia contributo
- mostra contributi
2.2
Digitalizzazione dei processi amministrativi e diffusione di servizi digitali pienamente interoperabili della PA offerti a cittadini e imprese (in particolare nella sanità e nella giustizia)
2.2.2 Soluzioni tecnologiche per la realizzazione di servizi di e-Government interoperabili, integrati (joined-up services) e progettati con cittadini e imprese, applicazioni di e-procurement e soluzioni integrate per le smart cities and communities (non incluse nell’OT4). [I servizi riguarderanno in particolare i settori della sanità, giustizia e beni culturali, valorizzando la logica del riuso e sostenendo l’adozione di applicazioni informatiche comuni fra più amministrazioni].  
2.2
Digitalizzazione dei processi amministrativi e diffusione di servizi digitali pienamente interoperabili della PA offerti a cittadini e imprese (in particolare nella sanità e nella giustizia)
2.2.3 Interventi per assicurare l’interoperabilità delle banche dati pubbliche [gli interventi comprendono prioritariamente le grandi banche dati pubbliche – eventualmente anche nuove basi dati, i nonché quelle realizzate attraverso la gestione associata delle funzioni ICT, in particolare nei piccoli Comuni ricorrendo, ove opportuno, a soluzioni cloud]  
2.3
Potenziamento della domanda di ICT di cittadini e imprese in termini di utilizzo dei servizi online, inclusione digitale e partecipazione 12 in rete
2.3.1 Soluzioni tecnologiche per l’alfabetizzazione e l’inclusione digitale, per l’acquisizione di competenze avanzate da parte delle imprese e lo sviluppo delle nuove competenze ICT (eSkills), nonché per stimolare la diffusione e l’utilizzo del web, dei servizi pubblici digitali e degli strumenti di dialogo, la collaborazione e partecipazione civica in rete (open government) con particolare riferimento ai cittadini svantaggiati e alle aree interne e rurali. Tali soluzioni possono essere attuate anche in modo integrato con l’azione 1.3.2 (laboratori di innovazione aperta) - invia contributo
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OT 3 - Promuovere la competitività delle PMI, il settore agricolo e il settore della pesca e dell’acquacoltura
Risultato atteso N. Azione Opzioni
3.1
Rilancio della propensione agli investimenti del sistema produttivo
3.1.1 Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale [Azione di rapida e semplificata esecuzione che, riducendo all’essenziale l’ intermediazione, e contenendo i requisiti e gli oneri di accesso, consenta di raggiungere e beneficiare tempestivamente una platea ampia di imprese]  
3.1
Rilancio della propensione agli investimenti del sistema produttivo
3.1.2 Aiuti agli investimenti per la riduzione degli impatti ambientali dei sistemi produttivi [es. riduzione alla quantità e pericolosità della gestione dei rifiuti, sostegno a progetti di simbiosi industriale, sostegno per il trasporto sostenibile dei rifiuti, gestione efficiente dell’acqua nei cicli produttivi, ….]  
3.1
Rilancio della propensione agli investimenti del sistema produttivo
3.1.3 Attrazione di investimenti mediante sostegno finanziario, in grado di assicurare una ricaduta sulle PMI a livello territoriale [azione da attuarsi con procedure negoziali, ed in collegamento con misure di contesto anche nell’ambito di strategie integrate di sviluppo locale] - invia contributo
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3.1
Rilancio della propensione agli investimenti del sistema produttivo
3.1.4 Azioni per migliorare le prestazione economiche di tutte le aziende agricole e incoraggiare la ristrutturazione delle aziende agricole con problemi strutturali considerevoli, in particolare di quelle che detengono una quota di mercato esigua, delle aziende orientate al mercato in particolari settori e delle aziende che richiedono una diversificazione dell'attività (Focus area 2.a)  
3.2
Sviluppo occupazionale e produttivo in aree territoriali colpite da crisi diffusa delle attività produttive
3.2.1 Interventi di sostegno ad aree territoriali colpite da crisi diffusa delle attività produttive, finalizzati alla mitigazione degli effetti delle transizioni industriali sugli individui e sulle imprese. [Si tratta di interventi misti su aree di crisi industriale che siano in grado di partecipare a un progetto unitario di rilancio. I piani di intervento potranno prevedere: (i) la promozione di investimenti produttivi e di riconversione industriale a carattere innovativo; (ii) forme attive di rafforzamento delle capacità dei lavoratori eventualmente da integrare a strumenti di sostegno al reddito, e da incentivi alla creazione di imprese anche a carattere cooperativo; (iii) la riqualificazione delle aree interessate e la riconversione di aree industriali dismesse, strettamente funzionali agli altri interventi]  
3.3
Consolidamento, modernizzazione e diversificazione dei sistemi produttivi territoriali
3.3.1 Sostegno al riposizionamento competitivo, alla capacità di adattamento al mercato, all’attrattività per potenziali investitori, dei sistemi imprenditoriali vitali delimitati territorialmente. Le operazioni finanziabili consistono in misure di aiuto per imprese, nella qualificazione dell’offerta di servizi anche infrastrutturali di supporto alla competitività delle imprese esistenti e all’attrazione di nuove attività, nel rafforzamento di presidii formativi e di istruzione 14 tecnica , nell’adeguamento delle competenze dei lavoratori ai fabbisogni emergenti anche da nuove 15 opportunità di mercato , interventi nella creazione di nuova occupazione anche di tipo autonomo. [Per l’attivazione dell’azione si prevede: (i) l’individuazione di aree attraverso analisi di trend e bisogni dei sistemi imprenditoriali, (ii) la diagnosi delle principali criticità e delle potenzialità di sviluppo delle aree stesse in partenariato con soggetti portatori di interessi a livello locale (enti locali, università, camere di commercio, sindacati dei lavoratori, imprese singole o associate); (iii) l’attivazione di organismi di ascolto e partenariato di livello d’area fra più livelli delle amministrazioni competenti e con gli stakeholders individuati come rilevanti. L’azione è affidata alla responsabilità primaria delle amministrazioni regionali per quanto attiene alle misure di contesto, ma può attuarsi di concerto con l’amministrazione centrale laddove intercetti, sulla scala territoriale rilevante, le misure di politica industriale in favore dei settori in transizione.]  
3.3
Consolidamento, modernizzazione e diversificazione dei sistemi produttivi territoriali
3.3.2 Supporto allo sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione di identificati attrattori culturali e naturali del territorio, anche attraverso l’integrazione tra imprese delle filiere culturali, turistiche, creative e dello spettacolo, e delle filiere dei prodotti tradizionali e tipici” [azione collegata ai RA 6.6 – 6.8]  
3.3
Consolidamento, modernizzazione e diversificazione dei sistemi produttivi territoriali
3.3.3 Sostegno a processi di aggregazione e integrazione tra imprese (reti di imprese) nella costruzione di un prodotto integrato nelle destinazioni turistiche (anche sperimentando modelli innovativi, quali, dynamic packaging, marketing networking, tourism information system, customer relationship management) [Questa azione contribuisce al raggiungimento del RA 6.8]  
3.3
Consolidamento, modernizzazione e diversificazione dei sistemi produttivi territoriali
3.3.4 Sostegno alla competitività delle imprese nelle destinazioni turistiche, attraverso interventi di qualificazione dell'offerta e innovazione di prodotto/servizio, strategica ed organizzativa [Questa azione contribuisce al raggiungimento del RA 6.8]  
3.3
Consolidamento, modernizzazione e diversificazione dei sistemi produttivi territoriali
3.3.6 Azioni per favorire una migliore integrazione dei produttori primari nella filiera agroalimentare attraverso i regimi di qualità, la promozione dei prodotti nei mercati locali, le filiere corte, le associazioni di produttori e le organizzazioni interprofessionali (Focus area 3.a)  
3.4
Incremento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi
3.4.1 Progetti di promozione dell’export (anche attraverso la partecipazione a Expo 2015), destinati a imprese e loro forme aggregate individuate su base territoriale o settoriale [Si finanzia l’erogazione di servizi, la valorizzazione dei canali di incontro tra domanda e offerta, il miglioramento dell’accesso a servizi di informazione, orientamento, affiancamento, servizi di consulenza e promozione per l’internazionalizzazione rivolti a insiemi –aggregazioni di imprese] - invia contributo
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3.4
Incremento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi
3.4.2 Incentivi all’acquisto di servizi di supporto all’internazionalizzazione in favore delle PMI [Lo strumento prioritario con cui si prevede di finanziare l’acquisto di questi servizi è l’emissione di voucher di importo limitato, che raggiungano un elevato numero di imprese anche grazie ai bassi oneri amministrativi che impongono] - invia contributo
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3.4
Incremento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi
3.4.3 Missioni incoming e outgoing per la promozione dell’attrattività ed altre iniziative attive di informazione e promozione rivolte a potenziali investitori esteri - invia contributo
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3.4
Incremento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi
3.4.5 Azioni per migliorare le prestazione economiche di tutte le aziende agricole e incoraggiare la ristrutturazione delle aziende agricole con problemi strutturali considerevoli, in particolare di quelle che detengono una quota di mercato esigua, delle aziende orientate al mercato in particolari settori e delle aziende che richiedono una diversificazione dell'attività (Focus area 2.a)  
3.5
Nascita e Consolidamento delle Micro, Piccole e Medie Imprese
3.5.1 Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese sia attraverso incentivi diretti, sia attraverso l’offerta di servizi, sia attraverso interventi di micro-finanza. [L’azione promuove lo start-up di impresa trasversalmente ai settori di attività, eventualmente premiando caratteristiche di innovatività o creatività nell’idea imprenditoriale, nelle forme di gestione, nei prodotti o processi, l'eco-innovazione e la promozione di un uso efficace delle risorse, la crescita culturale e della biodiversità.] - invia contributo
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3.5
Nascita e Consolidamento delle Micro, Piccole e Medie Imprese
3.5.2 Supporto a soluzioni ICT nei processi produttivi delle PMI, coerentemente con la strategia di smart specialization, con particolare riferimento a: commercio elettronico, cloud computing, manifattura digitale e sicurezza informatica. [Le soluzioni riguarderanno in particolare acquisto e customizzazione di software, servizi e soluzioni avanzate in grado di incidere significativamente sui processi aziendali, comprese le azioni rivolte a stimolare la domanda di servizi BUL]  
3.5
Nascita e Consolidamento delle Micro, Piccole e Medie Imprese
3.5.3 Interventi volti a favorire il ricambio generazionale nel settore agricolo (Focus area 2.b)  
3.6
Miglioramento dell’accesso al credito , del finanziamento delle imprese e della gestione del rischio in agricoltura
3.6.1 Potenziamento del sistema delle garanzie pubbliche per l’espansione del credito in sinergia tra sistema nazionale e sistemi regionali di garanzia, favorendo forme di razionalizzazione che valorizzino anche il ruolo dei confidi più efficienti ed efficaci. [Gli interventi devono avere la proprietà di estendere il credito a classi di rischio pre-identificate in cui ricadono imprese meritevoli ma razionate nell’accesso al credito bancario] - invia contributo
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3.6
Miglioramento dell’accesso al credito , del finanziamento delle imprese e della gestione del rischio in agricoltura
3.6.3 Promozione e accompagnamento per l’utilizzo della finanza obbligazionaria innovativa per le PMI (es. Minibond) - invia contributo
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3.6
Miglioramento dell’accesso al credito , del finanziamento delle imprese e della gestione del rischio in agricoltura
3.6.4 Contributo allo sviluppo del mercato dei fondi di capitale di rischio per lo start-up d’impresa nelle fasi pre-seed, seed, e early stage - invia contributo
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3.7
Diffusione e rafforzamento delle attività economiche a contenuto sociale
3.7.1 Sostegno all’avvio e rafforzamento di attività imprenditoriali che producono effetti socialmente desiderabili e beni pubblici [si tratta di incentivi rivolti ad un platea di imprese del privato sociale quali cooperative sociali, imprese non a scopo di lucro, selezionate in funzione dei benefici sociali che le loro attività producono, ma salvaguardando il criterio della loro sostenibilità economica]  
3.7
Diffusione e rafforzamento delle attività economiche a contenuto sociale
3.7.2 Fornitura di servizi di supporto ed accompagnamento alla nascita e consolidamento di imprese sociali [attraverso interventi di formazione, incubazione e azioni di networking collaborativo fra imprese, operatori del sociale e soggetti portatori di competenze]  
3.7
Diffusione e rafforzamento delle attività economiche a contenuto sociale
3.7.3 Messa a disposizione di spazi fisici per lo svolgimento di attività imprenditoriali di interesse sociale [Azione che darà priorità per gli spazi già ristrutturati dall’amministrazione e da rendere disponibili, ovvero spazi da riqualificare con il contributo dei soggetti/associazioni coinvolti]  
 
 
OT 4 - Sostenere il passaggio di transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori
Risultato atteso N. Azione Opzioni
4.1
Riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche o ad uso pubblico, residenziali e non residenziali e integrazione di fonti rinnovabili
4.1.1 Promozione dell’eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche: interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smart buildings) e delle emissioni inquinanti anche attraverso l’utilizzo di mix tecnologici - invia contributo
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4.1
Riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche o ad uso pubblico, residenziali e non residenziali e integrazione di fonti rinnovabili
4.1.2 Installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all'autoconsumo associati a interventi di efficientamento energetico - invia contributo
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4.1
Riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche o ad uso pubblico, residenziali e non residenziali e integrazione di fonti rinnovabili
4.1.3 Adozione di soluzioni tecnologiche per la riduzione dei consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica, promuovendo installazioni di sistemi automatici di regolazione (sensori di luminosità, sistemi di telecontrollo e di telegestione energetica della rete) - invia contributo
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4.2
Riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nelle imprese e integrazione di fonti rinnovabili
4.2.1 Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo - invia contributo
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4.2
Riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nelle imprese e integrazione di fonti rinnovabili
4.2.2 Interventi volti a rendere più efficiente l’uso dell’energia nell’agricoltura e nell’industria alimentare (Focus area 5.b)  
4.3
Incremento della quota di fabbisogno energetico coperto da generazione distribuita sviluppando e realizzando sistemi di distribuzione intelligenti
4.3.1 Realizzazione di reti intelligenti di distribuzione dell’energia (smart grids) e interventi sulle reti di trasmissione strettamente complementari, introduzione di apparati provvisti di sistemi di comunicazione digitale, misurazione intelligente e controllo e monitoraggio come infrastruttura delle “città”, delle aree periurbane e delle “aree interne”  
4.3
Incremento della quota di fabbisogno energetico coperto da generazione distribuita sviluppando e realizzando sistemi di distribuzione intelligenti
4.3.2 Realizzazione di sistemi intelligenti di stoccaggio asserviti a reti intelligenti di distribuzione (smart grids) e a impianti di produzione da FER  
4.3
Incremento della quota di fabbisogno energetico coperto da generazione distribuita sviluppando e realizzando sistemi di distribuzione intelligenti
4.3.3 Interventi volti a rendere più efficiente l’uso dell’energia nell’agricoltura e nell’industria alimentare (Focus area 5.b)  
4.4
Incremento della quota di fabbisogno energetico coperto da cogenerazione e trigenerazione di energia
4.4.1 Promozione dell’efficientamento energetico tramite teleriscaldamento e teleraffrescamento e l’installazione di impianti di cogenerazione e trigenerazione [gli interventi dovranno dare priorità a impianti da fonte rinnovabile; potranno essere realizzati interventi connessi ad impianti già esistenti alimentati da fonti fossili; è esclusa, in ogni caso, la possibilità di finanziare la produzione di energia da fonte fossile]  
4.4
Incremento della quota di fabbisogno energetico coperto da cogenerazione e trigenerazione di energia
4.4.2 Interventi per l’approvvigionamento e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto, residui e altre materie grezze non alimentari ai fini della bioeconomia (Focus area 5.c)  
4.5
Aumento dello sfruttamento sostenibile delle bioenergie
4.5.1 Interventi per l’approvvigionamento e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto, residui e altre materie grezze non alimentari ai fini della bioeconomia (Focus area 5.c)  
4.5
Aumento dello sfruttamento sostenibile delle bioenergie
4.5.2 Realizzazione di impianti di trattamento, sistemi di stoccaggio, piattaforme logistiche e reti per la raccolta da filiera corta delle biomasse [eventuale azione a supporto dell’azione 4.5.1 Feasr Focus area 5.c]  
4.6
Aumento della mobilità sostenibile nelle aree urbane
4.6.1 Realizzazione di infrastrutture e nodi di interscambio finalizzati all’incremento della mobilità collettiva e relativi sistemi di trasporto  
4.6
Aumento della mobilità sostenibile nelle aree urbane
4.6.2 Interventi di mobilità sostenibile urbana anche incentivando l’utilizzo di sistemi di trasporto a basso impatto ambientale, il completamento, l’attrezzaggio del sistema e il rinnovamento delle flotte - invia contributo
- mostra contributi
4.6
Aumento della mobilità sostenibile nelle aree urbane
4.6.3 Sistemi infrastrutturali e tecnologici di gestione del traffico e per l'integrazione tariffaria attraverso la realizzazione di sistemi di pagamento interoperabili (quali ad esempio, bigliettazione elettronica, infomobilità, strumenti antielusione)  
4.6
Aumento della mobilità sostenibile nelle aree urbane
4.6.4 Sviluppo delle infrastrutture necessarie all’utilizzo del mezzo a basso impatto ambientale anche attraverso iniziative di charginghub  
4.6
Aumento della mobilità sostenibile nelle aree urbane
4.6.5 Incentivi per l’adozione e la razionalizzazione di sistemi e infrastrutture di distribuzione eco compatibile delle merci  
4.7
Riduzione delle emissioni di gas serra e aumento del sequestro di carbonio in agricoltura
4.7.1 Interventi volti a ridurre le emissioni di gas serra e di ammoniaca prodotti dall’agricoltura (Focus area 5.d)  
4.7
Riduzione delle emissioni di gas serra e aumento del sequestro di carbonio in agricoltura
4.7.2 Interventi per la conservazione e il sequestro di carbonio nel settore agricolo e forestale (Focus area 5.e)  
 
 
OT 5 - Promuovere l’adattamento al cambiamento climatico, la prevenzione e la gestione dei rischi
Risultato atteso N. Azione Opzioni
5.1
Riduzione del rischio idrogeologico e di erosione costiera
5.1.1 Interventi di messa in sicurezza e per l’aumento della resilienza delle infrastrutture nei territori più esposti a rischio idrogeologico e di erosione costiera - invia contributo
- mostra contributi
5.1
Riduzione del rischio idrogeologico e di erosione costiera
5.1.2 Manutenzione straordinaria del reticolo idraulico, delle reti di scolo e sollevamento acque, laminazione delle piene e stabilizzazione delle pendici, utilizzando, ove possibile, infrastrutture verdi - invia contributo
- mostra contributi
5.1
Riduzione del rischio idrogeologico e di erosione costiera
5.1.3 Interventi di realizzazione, manutenzione e rinaturalizzazione di infrastrutture verdi e servizi ecosistemici - invia contributo
- mostra contributi
5.1
Riduzione del rischio idrogeologico e di erosione costiera
5.1.4 Integrazione e sviluppo di sistemi di prevenzione, anche attraverso meccanismi di allerta precoce - invia contributo
- mostra contributi
5.1
Riduzione del rischio idrogeologico e di erosione costiera
5.1.5 Interventi volti a prevenire l’erosione dei suoli e migliorare la gestione del suolo (Focus area 4.c)  
5.2
Riduzione del rischio di desertificazione
5.2.1 Interventi volti a migliorare la gestione delle risorse idriche (Focus area 4.b)  
5.3
Riduzione del rischio incendi e il rischio sismico
5.3.1 Integrazione e sviluppo di sistemi di prevenzione, anche attraverso reti digitali interoperabili di coordinamento operativo precoce  
5.3
Riduzione del rischio incendi e il rischio sismico
5.3.2 Interventi di messa in sicurezza sismica degli edifici 22 strategici e rilevanti pubblici/privati ubicati nelle aree maggiormente a rischio  
5.3
Riduzione del rischio incendi e il rischio sismico
5.3.3 Recupero e allestimento degli edifici pubblici 23 strategici destinati ai Centri funzionali e operativi  
5.3
Riduzione del rischio incendi e il rischio sismico
5.3.4 Interventi di micro zonazione sismica e sviluppo di sistemi di prevenzione  
 
 
OT 6 - Tutela dell'ambiente e valorizzazione delle risorse culturali e ambientali
Risultato atteso N. Azione Opzioni
6.1
Ottimizzazione della gestione dei rifiuti urbani secondo la gerarchia comunitaria
6.1.1 Realizzare le azioni previste nei piani di prevenzione e promuovere la diffusione di pratiche di compostaggio domestico e di comunità  
6.1
Ottimizzazione della gestione dei rifiuti urbani secondo la gerarchia comunitaria
6.1.2 Realizzare i migliori sistemi di raccolta differenziata e un'adeguata rete di centri di raccolta - invia contributo
- mostra contributi
6.1
Ottimizzazione della gestione dei rifiuti urbani secondo la gerarchia comunitaria
6.1.3 Rafforzare le dotazioni impiantistiche per il trattamento e per il recupero, anche di energia, ai fini della chiusura del ciclo di gestione, in base ai principi di autosufficienza, prossimità territoriale e minimizzazione degli impatti ambientali - invia contributo
- mostra contributi
6.2
Restituzione all'uso produttivo di aree inquinate
6.2.1 Bonifica di aree inquinate secondo le priorità previste dal Piano regionale di bonifica e realizzazione di infrastrutture per l’insediamento di imprese da collegare a progetti di sviluppo e occupazione - invia contributo
- mostra contributi
6.2
Restituzione all'uso produttivo di aree inquinate
6.2.2 Realizzazione di impianti per lo smaltimento dell'amianto  
6.3
Miglioramento del servizio idrico integrato per usi civili e ridurre le perdite di rete di acquedotto
6.3.1 Potenziare le infrastrutture di captazione, adduzione, distribuzione, fognarie e depurative per usi civili  
6.3
Miglioramento del servizio idrico integrato per usi civili e ridurre le perdite di rete di acquedotto
6.3.2 Interventi di miglioramento\ripristino delle capacità di invaso  
6.3
Miglioramento del servizio idrico integrato per usi civili e ridurre le perdite di rete di acquedotto
6.3.3 Incentivi all'installazione dei sistemi di monitoraggio delle perdite di rete e di contabilizzazione dei consumi  
6.3
Miglioramento del servizio idrico integrato per usi civili e ridurre le perdite di rete di acquedotto
6.3.4 Realizzazione e adeguamento di impianti di dissalazione e relativi schemi idrici, limitatamente ai territori che non abbiano sorgenti o falde e in cui sia stata ottimizzata la gestione sostenibile della risorsa idrica  
6.4
Mantenimento e miglioramento della qualità dei corpi idrici
6.4.1 Sostegno all’introduzione di misure innovative in materia di risparmio idrico, depurazione per il contenimento dei carichi inquinanti, riabilitazione dei corpi idrici degradati attraverso un approccio ecosistemico [si tratta di diminuzione dei prelievi e dei carichi inquinanti, efficientamento degli usi nei vari settori di impiego e il miglioramento e/o ripristino graduale delle falde acquifere]  
6.4
Mantenimento e miglioramento della qualità dei corpi idrici
6.4.2 Integrazione e rafforzamento dei sistemi informativi di monitoraggio della risorsa idrica,  
6.4
Mantenimento e miglioramento della qualità dei corpi idrici
6.4.3 Infrastrutture per il pretrattamento, stoccaggio e riutilizzo delle acque reflue depurate  
6.4
Mantenimento e miglioramento della qualità dei corpi idrici
6.4.4 Infrastrutture per il convogliamento e lo stoccaggio delle acque pluviali  
6.4
Mantenimento e miglioramento della qualità dei corpi idrici
6.4.5 Interventi volti a migliorare la gestione delle risorse idriche, compresa la gestione dei fertilizzanti e dei pesticidi (Focus area 4.b)  
6.4
Mantenimento e miglioramento della qualità dei corpi idrici
6.4.6 Interventi volti a rendere più efficiente l’uso dell’acqua nell’agricoltura (Focus area 5.a)  
6.5
Contribuire ad arrestare la perdita di biodiversità terrestre e marina, anche legata al paesaggio rurale e mantenendo e ripristinando i servizi ecosistemici
6.5.1 Azioni previste nei Prioritized Action Framework (PAF) e nei Piani di gestione della Rete Natura 2000 [le azioni sono realizzate con il concorso del FEASR – Focus Area 4.a]  
6.5
Contribuire ad arrestare la perdita di biodiversità terrestre e marina, anche legata al paesaggio rurale e mantenendo e ripristinando i servizi ecosistemici
6.5.2 Interventi per ridurre la frammentazione degli habitat e mantenere il collegamento ecologico e funzionale [le azioni sono realizzate con il concorso del FEASR – Focus Area 4.a]  
6.5
Contribuire ad arrestare la perdita di biodiversità terrestre e marina, anche legata al paesaggio rurale e mantenendo e ripristinando i servizi ecosistemici
6.5.3 Interventi volti a salvaguardare il ripristino e il miglioramento della biodiversità (Focus area 4.a)  
6.6
Miglioramento delle condizioni e degli standard di offerta e fruizione del patrimonio nelle aree di attrazione naturale attraverso la valorizzazione integrata di risorse e competenze territoriali
6.6.1 Interventi per la tutela e la valorizzazione di aree di attrazione naturale di rilevanza strategica (aree protette in ambito terrestre e marino, paesaggi tutelati) tali da consolidare e promuovere processi di sviluppo - invia contributo
- mostra contributi
6.6
Miglioramento delle condizioni e degli standard di offerta e fruizione del patrimonio nelle aree di attrazione naturale attraverso la valorizzazione integrata di risorse e competenze territoriali
6.6.2 Sostegno alla diffusione della conoscenza e alla fruizione del patrimonio naturale attraverso la creazione di servizi e/o sistemi innovativi e l’utilizzo di tecnologie avanzate - invia contributo
- mostra contributi
6.7
Miglioramento delle condizioni e degli standard di offerta e fruizione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, nelle aree di attrazione attraverso la valorizzazione integrata di risorse e competenze territoriali
6.7.1 Interventi per la tutela, la valorizzazione e la messa in rete del patrimonio culturale, materiale e immateriale, nelle aree di attrazione di rilevanza strategica tale da consolidare e promuovere processi di sviluppo - invia contributo
- mostra contributi
6.7
Miglioramento delle condizioni e degli standard di offerta e fruizione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, nelle aree di attrazione attraverso la valorizzazione integrata di risorse e competenze territoriali
6.7.2 Sostegno alla diffusione della conoscenza e alla fruizione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, attraverso la creazione di servizi e/o sistemi innovativi e l’utilizzo di tecnologie avanzate  
6.7
Miglioramento delle condizioni e degli standard di offerta e fruizione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, nelle aree di attrazione attraverso la valorizzazione integrata di risorse e competenze territoriali
6.7.3 Supporto allo sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione di identificati attrattori culturali e naturali del territorio, anche attraverso l’integrazione tra imprese delle filiere culturali, turistiche, creative e dello spettacolo, e delle filiere dei prodotti tradizionali e tipici”  
6.8
Riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche
6.8.1 Sostegno a processi di aggregazione e integrazione tra imprese (reti di imprese) per la costruzione di un prodotto integrato nelle destinazioni turistiche  
6.8
Riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche
6.8.2 Sostegno alla competitività delle imprese nelle destinazioni turistiche attraverso interventi di qualificazione dell'offerta e innovazione di prodotto/servizio, strategica ed organizzativa  
6.8
Riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche
6.8.3 Sostegno alla fruizione integrata delle risorse culturali e naturali e alla promozione delle destinazioni turistiche  
 
 
OT 7 - Promuovere sistemi di trasporto sostenibili ed eliminare le strozzature nelle principali infrastrutture di rete
Risultato atteso N. Azione Opzioni
7.1
Potenziamento dell’offerta ferroviaria e miglioramento del servizio in termini di qualità e tempi di percorrenza
7.1.2 Completare le infrastrutture strategiche relative agli archi nazionali di adduzione ai corridoi ferroviari europei della rete centrale [infrastrutture e tecnologie anche ERTMS della rete globale e strategica 2 nazionale]  
7.1
Potenziamento dell’offerta ferroviaria e miglioramento del servizio in termini di qualità e tempi di percorrenza
7.1.4 Potenziare i servizi di trasporto pubblico regionale ed interregionale su tratte dotate di domanda potenziale significativa, anche attraverso il sostegno al rinnovo del materiale rotabile, al rinnovo dell’armamento, al potenziamento e efficientamento della rete, allo sviluppo dell’interoperabilità e la promozione dell’integrazione tariffaria [infrastrutture e tecnologie anche ERTMS della rete locale]  
7.2
Aumento della competitività del sistema portuale e interportuale
7.2.2 Potenziare infrastrutture e attrezzature portuali e interportuali di interesse regionale, ivi inclusi il loro adeguamento ai migliori standard ambientali, energetici e operativi e potenziare l’integrazione dei porti con le aree retro portuali[infrastrutture e tecnologie della rete globale/locale]  
7.3
Integrazione modale e miglioramento dei collegamenti multimodali con i principali nodi urbani, produttivi e logistici e la rete centrale, globale e
7.3.1 Potenziare i collegamenti plurimodali di porti, aeroporti e interporti con la rete globale (“ultimo 35 miglio”) e favorendo una logica di unitarietà del sistema.  
7.4
Rafforzamento delle connessioni con la rete globale delle aree interne
7.4.1 Rafforzare le connessioni delle aree interne per favorire la coesione e la continuità territoriale privilegiando il completamento di interventi già avviati e mediante interventi selettivi sull’infrastruttura viaria volti a rimuovere strozzature e barriere, laddove non risulti sostenibile realizzare nuovi collegamenti ferroviari o riqualificare linee già esistenti [Assicurare il completamento dei progetti che garantiscono continuità territoriale. Migliorare le connessioni interne, contemporaneamente diminuendo i fenomeni di congestione e innalzando la sicurezza]  
 
 
OT 8 - Promuovere un’occupazione sostenibile e di qualità e sostenere la mobilità dei lavoratori
Risultato atteso N. Azione Opzioni
8.1
Aumentare l’occupazione dei giovani
8.1.1 Misure di politica attiva, tra le quali l’apprendistato, incentivi all’assunzione, tirocini e altre misure di integrazione istruzione/formazione/lavoro, azioni di mobilità professionale, con particolare attenzione ai settori che offrono maggiori prospettive di crescita (prioritariamente nell’ambito di: green economy, blue economy, servizi alla persona, servizi socio-sanitari, valorizzazione del patrimonio culturale, ICT)  
8.1
Aumentare l’occupazione dei giovani
8.1.2 Percorsi di formazione per i giovani assunti con contratto di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, preceduti e corredati da campagne informative e servizi a supporto delle imprese  
8.1
Aumentare l’occupazione dei giovani
8.1.3 Percorsi di apprendistato di alta formazione e ricerca e campagne informative per la promozione dello stesso tra i giovani, le istituzioni formative e le imprese e altre forme di alternanza fra alta formazione, lavoro e ricerca  
8.1
Aumentare l’occupazione dei giovani
8.1.4 Intervento di rafforzamento delle risorse umane delle imprese attraverso incentivi all’assunzione di personale qualificato (azione di supporto al RA 3.5)  
8.1
Aumentare l’occupazione dei giovani
8.1.5 Creazione e rafforzamento di punti di contatto per il profiling, l’accompagnamento al lavoro, l’orientamento, il bilancio di competenze e l’inserimento in percorsi di formazione ed inserimento lavorativo anche per i NEET NB: Tra le funzioni che possono svolgere i punti di contatto da evidenziare anche il profiling e l’accompagnamento al lavoro. Il profiling si introduce con la YEI, ma potrebbe interessare l’intera programmazione 2014-2020.  
8.1
Aumentare l’occupazione dei giovani
8.1.6 Percorsi di sostegno (servizi di accompagnamento e/o incentivi) alla creazione d'impresa e al lavoro autonomo, ivi compreso il trasferimento d'azienda (ricambio generazionale)  
8.1
Aumentare l’occupazione dei giovani
8.1.7 Campagne di informazione e animazione territoriale finalizzate alla conoscenza e diffusione dei principali dispositivi disponibili NB: all’interno degli OT si fa riferimento alla comunicazione dei progetti degli OT stessi, per cui è opportuno che tale azione rimanga nell’OT 8. Il piano di comunicazione del PO andrà, invece a valere sull’asse assistenza tecnica.  
8.2
Aumentare l’occupazione femminile
8.2.1 Voucher e altri interventi per la conciliazione ( women and men inclusive)  
8.2
Aumentare l’occupazione femminile
8.2.2 Incentivi all’assunzione e altri interventi di politica attiva per l’inserimento ed il reinserimento nel mercato del lavoro, tra cui azioni di mobilità professionale, con particolare attenzione ai settori che offrono maggiori prospettive di crescita (prioritariamente nell’ambito di: green economy, blue economy, servizi alla persona, servizi socio- sanitari, valorizzazione del patrimonio culturale, ICT)  
8.2
Aumentare l’occupazione femminile
8.2.3 Misure di promozione del «welfare aziendale» (es. nidi aziendali, prestazioni socio-sanitarie complementari) e di nuove forme di organizzazione del lavoro family friendly (es. flessibilità dell’orario di lavoro, coworking, telelavoro, etc.)  
8.2
Aumentare l’occupazione femminile
8.2.4 Percorsi di sostegno (servizi di accompagnamento e/o incentivi) alla creazione d'impresa e al lavoro autonomo, ivi compreso il trasferimento d'azienda (ricambio generazionale)  
8.2
Aumentare l’occupazione femminile
8.2.5 Campagne di informazione e animazione territoriale finalizzate alla conoscenza e diffusione dei principali dispositivi disponibili  
8.2
Aumentare l’occupazione femminile
8.2.6 Produzione di informazioni e di strumenti a supporto di scuole, università, enti di formazione e servizi per il lavoro finalizzati alla riduzione del mismatch tra domanda e offerta di lavoro  
8.3
Aumentare l’occupazione dei lavoratori anziani e favorire l’invecchiamento attivo e la solidarietà tra generazioni
8.3.1 Incentivi all’assunzione e altri interventi di politica attiva per il reinserimento nel mercato del lavoro  
8.3
Aumentare l’occupazione dei lavoratori anziani e favorire l’invecchiamento attivo e la solidarietà tra generazioni
8.3.2 Misure di promozione di nuove forme di organizzazione del lavoro flessibili (es. part-time, telelavoro, etc.)  
8.3
Aumentare l’occupazione dei lavoratori anziani e favorire l’invecchiamento attivo e la solidarietà tra generazioni
8.3.3 Iniziative di promozione e diffusione della cd. “staffetta intergenerazionale”, anche integrate da percorsi di tutorship e assistenza specialistica di lavoratori anziani nei confronti dei giovani  
8.3
Aumentare l’occupazione dei lavoratori anziani e favorire l’invecchiamento attivo e la solidarietà tra generazioni
8.3.4 Campagne di informazione e animazione territoriale finalizzate alla conoscenza e diffusione dei principali dispositivi disponibili  
8.4
Accrescere l’occupazione degli immigrati
8.4.1 Azioni di supporto nella ricerca di lavoro nell’ambito dei servizi per il lavoro  
8.4
Accrescere l’occupazione degli immigrati
8.4.2 Azioni di valorizzazione e rafforzamento delle competenze anche per il riconoscimento dei titoli acquisiti nel paese di origine  
8.4
Accrescere l’occupazione degli immigrati
8.4.3 Percorsi di sostegno (servizi di accompagnamento e/o incentivi)alla creazione d'impresa e al lavoro autonomo, ivi compreso il trasferimento d'azienda (ricambio generazionale)  
8.4
Accrescere l’occupazione degli immigrati
8.4.4 Campagne di informazione e animazione territoriale rivolte alle comunità  
8.5
Ridurre il numero dei disoccupati di lunga durata e sostenere adeguatamente le persone a rischio di disoccupazione di lunga durata
8.5.1 Incentivi all’assunzione ed altre misure di politica attiva, tra cui azioni di mobilità professionale, con particolare attenzione ai settori che offrono maggiori prospettive di crescita (prioritariamente nell’ambito di: green economy, blue economy, servizi alla persona, servizi socio-sanitari, valorizzazione del patrimonio culturale, ICT)  
8.5
Ridurre il numero dei disoccupati di lunga durata e sostenere adeguatamente le persone a rischio di disoccupazione di lunga durata
8.5.2 Percorsi di sostegno alla creazione d'impresa e al lavoro autonomo, ivi compreso il trasferimento d'azienda (ricambio generazionale)”  
8.5
Ridurre il numero dei disoccupati di lunga durata e sostenere adeguatamente le persone a rischio di disoccupazione di lunga durata
8.5.3 Azioni di qualificazione e riqualificazione dei disoccupati di lunga durata fondate su analisi dei fabbisogni professionali e formativi presenti in sistematiche rilevazioni e/o connesse a domande espresse delle imprese  
8.5
Ridurre il numero dei disoccupati di lunga durata e sostenere adeguatamente le persone a rischio di disoccupazione di lunga durata
8.5.6 Campagne di informazione e animazione territoriale finalizzate alla conoscenza e diffusione dei principali dispositivi disponibili  
8.6
Favorire la permanenza al lavoro e la ricollocazione dei lavoratori coinvolti in situazioni di crisi (settoriali e di grandi aziende)
8.6.1 Azioni integrate di politiche attive e politiche passive, tra cui azioni di riqualificazione e di outplacement dei lavoratori coinvolti in situazioni di crisi collegate a piani di riconversione e ristrutturazione aziendale  
8.6
Favorire la permanenza al lavoro e la ricollocazione dei lavoratori coinvolti in situazioni di crisi (settoriali e di grandi aziende)
8.6.2 Percorsi di sostegno alla creazione d'impresa e al lavoro autonomo (es: management buyout, azioni di accompagnamento allo spin off rivolte ai lavoratori coinvolti in situazioni di crisi)  
8.6
Favorire la permanenza al lavoro e la ricollocazione dei lavoratori coinvolti in situazioni di crisi (settoriali e di grandi aziende)
8.6.3 Misure integrate tra sviluppo locale e occupazione in collaborazione con i sistemi di rappresentanza territoriale  
8.7
Favorire l’inserimento lavorativo e l’occupazione di soggetti/lavoratori svantaggiati
8.7.1 Incentivi alle imprese per l’assunzione e altri interventi di politica attiva  
8.7
Favorire l’inserimento lavorativo e l’occupazione di soggetti/lavoratori svantaggiati
8.7.2 Misure per l’attivazione e accompagnamento di percorsi imprenditoriali (es. accesso al credito, fondi di garanzia, microcredito, forme di tutoraggio, anche alla pari)  
8.7
Favorire l’inserimento lavorativo e l’occupazione di soggetti/lavoratori svantaggiati
8.7.3 Campagne di informazione e animazione territoriale finalizzate alla conoscenza e diffusione dei principali dispositivi disponibili  
8.8
Migliorare l’efficacia e la qualità dei servizi al lavoro
8.8.2 Integrazione e consolidamento della rete Eures all’interno dei servizi per il lavoro e azioni integrate per la mobilità transnazionale e nazionale  
8.8
Migliorare l’efficacia e la qualità dei servizi al lavoro
8.8.3 Realizzazione di infrastrutture per la modernizzazione dei servizi per l’impiego  
8.8
Migliorare l’efficacia e la qualità dei servizi al lavoro
8.8.4 Potenziamento del raccordo con gli altri operatori del mercato del lavoro con particolare riguardo a quelli di natura pubblica (scuole, università, camere di commercio, comuni)  
8.8
Migliorare l’efficacia e la qualità dei servizi al lavoro
8.8.5 Attivazione di meccanismi di premialità legati alla prestazione di politiche attive (ad es. ai sensi dell’art. 4 co. 34 legge 92/2012)  
8.8
Migliorare l’efficacia e la qualità dei servizi al lavoro
8.8.7 Azioni di comunicazione e di animazione territoriale relative alla disponibilità dell’offerta dei servizi  
8.9
Nuove opportunità di lavoro extra-agricolo nelle aree rurali
8.9.1 Azioni volte a facilitare la diversificazione, la creazione di nuove piccole imprese e di lavoro nelle aree rurali (focus area 6.a)  
 
 
OT 9 - Promuovere l’inclusione sociale, combattere la povertà e ogni forma di discriminazione
Risultato atteso N. Azione Opzioni
9.1
Riduzione della povertà, dell’esclusione sociale e promozione dell’innovazione sociale
9.1.2 Servizi sociali innovativi di sostegno a nuclei familiari multiproblematici e/o a persone particolarmente svantaggiate o oggetto di discriminazione [es. adozione sociale, tutoraggio, mediazione familiare e culturale, “centri territoriali per la famiglia”, prevenzione dell’abuso e del maltrattamento intra- familiare, e della violenza] Progetti di diffusione e scambio di best practices relativi ai servizi per la famiglia.  
9.1
Riduzione della povertà, dell’esclusione sociale e promozione dell’innovazione sociale
9.1.3 Sostegno a persone in condizione di temporanea difficoltà economica anche attraverso il ricorso a strumenti di ingegneria finanziaria, tra i quali il micro- credito, e strumenti rimborsabili eventualmente anche attraverso ore di lavoro da dedicare alla collettività  
9.1
Riduzione della povertà, dell’esclusione sociale e promozione dell’innovazione sociale
9.1.4 Sperimentazione di alcuni progetti di innovazione sociale sottoposti a valutazione di impatto [possibilmente con metodologia contro fattuale]: - nel settore delle politiche sociali - dell’economia sociale - di welfare famigliari ispirati al modello della sussidiarietà circolare.  
9.1
Riduzione della povertà, dell’esclusione sociale e promozione dell’innovazione sociale
9.1.5 Promozione di progetti e di partenariati tra pubblico, privato e privato sociale finalizzati all’innovazione sociale, alla responsabilità sociale di impresa e allo sviluppo del welfare community.  
9.1
Riduzione della povertà, dell’esclusione sociale e promozione dell’innovazione sociale
9.1.6 Promozione dell’inclusione sociale da realizzarsi nell’ambito della responsabilità sociale d’impresa  
9.1
Riduzione della povertà, dell’esclusione sociale e promozione dell’innovazione sociale
9.1.7 Alfabetizzazione e inclusione digitale con particolare riferimento ai soggetti e cittadini svantaggiati (azione a supporto del RA 2.3)  
9.1
Riduzione della povertà, dell’esclusione sociale e promozione dell’innovazione sociale
9.1.8 Interventi volti a promuovere lo sviluppo locale nelle aree rurali (Focus area 6.b)  
9.2
Incremento dell’occupabilità e della partecipazione al mercato del lavoro delle persone maggiormente vulnerabilie dei soggetti presi in carico dai servizi sociali
9.2.1 Interventi di presa in carico multi professionale, finalizzati all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità attraverso la definizione di progetti personalizzati. Promozione della diffusione e personalizzazione del modello ICF [International Classification of Functioning, Disability and Health] su scala territoriale. Interventi di politica attiva specificamente rivolti alle persone con disabilità.  
9.2
Incremento dell’occupabilità e della partecipazione al mercato del lavoro delle persone maggiormente vulnerabilie dei soggetti presi in carico dai servizi sociali
9.2.2 Interventi di presa in carico multi professionale finalizzati all’inclusione lavorativa di persone maggiormente vulnerabili e a rischio di discriminazione e in genarle alle persone che per diversi motivi sono presi in carico dai servizi sociali : percorsi di empowerment [ad es. interventi di recupero delle competenze di base rivolti a tossicodipendenti, detenuti etc.], misure per l’attivazione e accompagnamento di percorsi imprenditoriali, anche in forma cooperativa (es. accesso al credito, fondi di garanzia, microcredito d’impresa, forme di tutoraggio, anche alla pari).  
9.2
Incremento dell’occupabilità e della partecipazione al mercato del lavoro delle persone maggiormente vulnerabilie dei soggetti presi in carico dai servizi sociali
9.2.3 Progetti integrati di inclusione attiva rivolti alle vittime di violenza, di tratta e grave sfruttamento e alle persone a rischio di discriminazione  
9.2
Incremento dell’occupabilità e della partecipazione al mercato del lavoro delle persone maggiormente vulnerabilie dei soggetti presi in carico dai servizi sociali
9.2.4 Sostegno alle imprese per progetti integrati per l’assunzione, l’adattamento degli ambienti di lavoro, la valorizzazione delle diversità nei luoghi di lavoro [informazione e sensibilizzazione alle diversità, adozione di carte per le pari opportunità, codici di condotta, introduzione all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità. della figura del diversity manager, gestione del percorso lavorativo dei lavoratori con disabilità, etc.]. Sviluppo e diffusione delle tecnologie assistite finalizzate  
9.2
Incremento dell’occupabilità e della partecipazione al mercato del lavoro delle persone maggiormente vulnerabilie dei soggetti presi in carico dai servizi sociali
9.2.5 Rafforzamento delle imprese sociali e delle organizzazioni del terzo settore in termini di efficienza ed efficacia della loro azione [ad es. attività di certificazione di qualità delle istituzioni private e di terzo settore che erogano servizi di welfare, di promozione di network, di promozione degli strumenti di rendicontazione sociale e formazione di specifiche figure relative, di innovazione delle forme giuridiche e organizzative, di sensibilizzazione e formazione per lo sviluppo di imprenditoria sociale]  
9.2
Incremento dell’occupabilità e della partecipazione al mercato del lavoro delle persone maggiormente vulnerabilie dei soggetti presi in carico dai servizi sociali
9.2.6 Rafforzamento delle attività delle imprese sociali di inserimento lavorativo  
9.3
Aumento/ consolidamento/ qualificazione dei servizi e delle infrastrutture di cura socio-educativi rivolti ai bambini e dei servizi di cura rivolti a persone con limi
9.3.1 Finanziamento piani di investimento per Comuni associati per realizzare nuove infrastrutture o recuperare quelle esistenti (asili nido, centri ludici, servizi integrativi prima infanzia, ludoteche e centri diurni per minori, comunità socioeducative) conformi alle normative regionali di riferimento - invia contributo
- mostra contributi
9.3
Aumento/ consolidamento/ qualificazione dei servizi e delle infrastrutture di cura socio-educativi rivolti ai bambini e dei servizi di cura rivolti a persone con limi
9.3.2 Aiuti per sostenere gli investimenti nelle strutture di servizi socio educativi per la prima infanzia [target preferenziale: imprese - anche sociali e le organizzazioni del terzo settore, di piccole dimensioni] - invia contributo
- mostra contributi
9.3
Aumento/ consolidamento/ qualificazione dei servizi e delle infrastrutture di cura socio-educativi rivolti ai bambini e dei servizi di cura rivolti a persone con limi
9.3.3 Implementazione di buoni servizio [anche in ottica di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, per favorire l’accesso dei nuclei familiari alla rete dei servizi socioeducativi e a ciclo diurno e per favorire l’incremento di qualità dei servizi sia in termini di prestazioni erogate che di estensione delle fasce orarie e di integrazione della filiera]  
9.3
Aumento/ consolidamento/ qualificazione dei servizi e delle infrastrutture di cura socio-educativi rivolti ai bambini e dei servizi di cura rivolti a persone con limi
9.3.4 Sostegno a forme di erogazione e fruizione flessibile dei servizi per la prima infanzia, tra i quali nidi familiari, spazi gioco, centri per bambini e genitori, micronidi estivi, anche in riferimento ad orari e periodi di apertura [nel rispetto degli standard fissati per tali servizi].  
9.3
Aumento/ consolidamento/ qualificazione dei servizi e delle infrastrutture di cura socio-educativi rivolti ai bambini e dei servizi di cura rivolti a persone con limi
9.3.5 Piani di investimento in infrastrutture per Comuni associati e aiuti per sostenere gli investimenti privati ([target preferenziale: imprese - anche sociali e le organizzazioni del terzo settore, di piccole dimensioni] nelle strutture per anziani e persone con limitazioni nell’autonomia [residenze sociosanitarie, centri diurni, co-housing o gruppi appartamento, strutture per il “dopo di noi”].  
9.3
Aumento/ consolidamento/ qualificazione dei servizi e delle infrastrutture di cura socio-educativi rivolti ai bambini e dei servizi di cura rivolti a persone con limi
9.3.6 Implementazione di buoni servizio [per favorire l’accesso dei nuclei familiari alla rete dei servizi sociosanitari domiciliari e a ciclo diurno, e per favorire l’incremento di qualità dei servizi sia in termini di prestazioni erogate che di estensione delle fasce orarie e di integrazione della filiera], promozione dell’occupazione regolare.  
9.3
Aumento/ consolidamento/ qualificazione dei servizi e delle infrastrutture di cura socio-educativi rivolti ai bambini e dei servizi di cura rivolti a persone con limi
9.3.7 Formazione degli assistenti familiari e creazione di registri di accreditamento e di albi di fornitori di servizi di cura rivolti alle persone anziane e/o non autosufficienti.  
9.3
Aumento/ consolidamento/ qualificazione dei servizi e delle infrastrutture di cura socio-educativi rivolti ai bambini e dei servizi di cura rivolti a persone con limi
9.3.8 Finanziamento investimenti per la riorganizzazione e il potenziamento dei servizi territoriali sociosanitari, di assistenza primaria e sanitari non ospedalieri [poliambulatori, presidi di salute territoriale, nuove tecnologie, rete consultoriale, strutture residenziali e a ciclo diurno extra ospedaliere], compresa la implementazione di nuove tecnologie per la telemedicina, la riorganizzazione della rete del welfare d’accesso e lo sviluppo di reti tra servizi e risorse del territorio per favorire la non istituzionalizzazione della cura. - invia contributo
- mostra contributi
9.3
Aumento/ consolidamento/ qualificazione dei servizi e delle infrastrutture di cura socio-educativi rivolti ai bambini e dei servizi di cura rivolti a persone con limi
9.3.9 Implementazione del Sistema informativo dei servizi e delle prestazioni sociali  
9.4
Riduzione del numero di famiglie con particolari fragilità sociali ed economiche in condizioni di disagio abitativo
9.4.1 Interventi di potenziamento del patrimonio pubblico e privato esistente e di recupero di alloggi di proprietà dei Comuni e ex IACP per incrementare la disponibilità di alloggi sociali e servizi abitativi per categorie fragili per ragioni economiche e sociali. Interventi infrastrutturali finalizzati alla sperimentazione di modelli innovativi sociali e abitativi [quali, a titolo esemplificativo, cohousing, borgo assistito, altre tipologie di abitare assistito]  
9.4
Riduzione del numero di famiglie con particolari fragilità sociali ed economiche in condizioni di disagio abitativo
9.4.2 Servizi di promozione e accompagnamento all’abitare assistito nell’ambito della sperimentazione di modelli innovativi sociali e abitativi , finalizzati a soddisfare i bisogni di specifici soggetti-target [ad esempio residenzialità delle persone anziane con limitazioni dell’autonomia, l’inclusione per gli immigrati, la prima residenzialità di soggetti in uscita dai servizi sociali, donne vittime di violenza]  
9.4
Riduzione del numero di famiglie con particolari fragilità sociali ed economiche in condizioni di disagio abitativo
9.4.3 Misure a sostegno dei costi dell’abitare (fuelpoverty, morosità incolpevole)  
9.4
Riduzione del numero di famiglie con particolari fragilità sociali ed economiche in condizioni di disagio abitativo
9.4.4 Sostegno all’adeguamento infrastrutturale per il miglioramento dell’abitare a favore di persone con disabilità e gravi limitazioni nell’autonomia (ad esempio residenzialità delle persone anziane con tecnologie di Ambient Assisted Living)  
9.4
Riduzione del numero di famiglie con particolari fragilità sociali ed economiche in condizioni di disagio abitativo
9.4.5 Potenziamento dell’anagrafe degli assegnatari dell’edilizia residenziale per contrastare le frodi, migliorare i processi di gestione e favorire l’accesso agli alloggi sociali da parte delle categorie deboli  
9.5
Riduzione della marginalità estrema e interventi di inclusione a favore delle persone senza dimora e delle popolazioni Rom, Sinti e Camminanti
9.5.1 (Strategia di inclusione dei Rom, Sinti e Camminanti) Azioni di contrasto dell’abbandono scolastico e di sviluppo della scolarizzazione e pre-scolarizzazione  
9.5
Riduzione della marginalità estrema e interventi di inclusione a favore delle persone senza dimora e delle popolazioni Rom, Sinti e Camminanti
9.5.2 (Strategia di inclusione dei Rom, Sinti e Camminanti) Interventi infrastrutturali per la sperimentazione e lo sviluppo dei servizi di prevenzione sanitaria e dell’accessibilità  
9.5
Riduzione della marginalità estrema e interventi di inclusione a favore delle persone senza dimora e delle popolazioni Rom, Sinti e Camminanti
9.5.3 (Strategia di inclusione dei Rom, Sinti e Camminanti) Sperimentazione e sviluppo dei servizi di prevenzione sanitaria e dell’accessibilità  
9.5
Riduzione della marginalità estrema e interventi di inclusione a favore delle persone senza dimora e delle popolazioni Rom, Sinti e Camminanti
9.5.4 (Strategia di inclusione dei Rom, Sinti e Camminanti) Interventi di presa in carico globale, interventi di mediazione sociale e educativa familiare, nonché di promozione della partecipazione e della risoluzione dei conflitti  
9.5
Riduzione della marginalità estrema e interventi di inclusione a favore delle persone senza dimora e delle popolazioni Rom, Sinti e Camminanti
9.5.5 (Strategia di inclusione dei Rom, Sinti e Camminanti) Riconoscimento delle competenze, formazione professionale, promozione dell’autoimprenditorialità e mediazione occupazionale finalizzata all’inserimento lavorativo, sul modello della buona pratica riconosciuta a livello europeo denominata Programma Acceder  
9.5
Riduzione della marginalità estrema e interventi di inclusione a favore delle persone senza dimora e delle popolazioni Rom, Sinti e Camminanti
9.5.6 (Strategia di inclusione dei Rom, Sinti e Camminanti) Risanamento e riqualificazione dei campi esistenti  
9.5
Riduzione della marginalità estrema e interventi di inclusione a favore delle persone senza dimora e delle popolazioni Rom, Sinti e Camminanti
9.5.7 (Strategia di inclusione dei Rom, Sinti e Camminanti) Azioni di supporto al risanamento e riqualificazione dei campi esistenti e azioni per l’accesso all’alloggio  
9.5
Riduzione della marginalità estrema e interventi di inclusione a favore delle persone senza dimora e delle popolazioni Rom, Sinti e Camminanti
9.5.8 Finanziamento nelle principali aree urbane e nei sistemi urbani di interventi infrastrutturali nell’ambito di progetti mirati per il potenziamento della rete dei servizi per il pronto intervento sociale per i senza dimora [sportelli dedicati per la presa in carico, alloggio sociale temporaneo per adulti in difficoltà, docce e mense, alberghi diffusi per lavoratori stagionali nelle zone rurali]  
9.5
Riduzione della marginalità estrema e interventi di inclusione a favore delle persone senza dimora e delle popolazioni Rom, Sinti e Camminanti
9.5.9 Finanziamento progetti nelle principali aree urbane e nei sistemi urbani di interventi mirati per il potenziamento della rete dei servizi per il pronto intervento sociale per i senza dimora.  
9.5
Riduzione della marginalità estrema e interventi di inclusione a favore delle persone senza dimora e delle popolazioni Rom, Sinti e Camminanti
9.5.10 Interventi infrastrutturali nell’ambito della sperimentazione della integrazione tra interventi infrastrutturali riguardanti le strutture abitative e socio sanitarie e misure di sostegno alle persone senza dimora nel percorso verso l’autonomia  
9.5
Riduzione della marginalità estrema e interventi di inclusione a favore delle persone senza dimora e delle popolazioni Rom, Sinti e Camminanti
9.5.11 Misure di sostegno nell’ambito della sperimentazione della integrazione tra interventi infrastrutturali riguardanti le strutture abitative e socio sanitarie e misure di sostegno alle persone senza dimora nel percorso verso l’autonomia  
9.5
Riduzione della marginalità estrema e interventi di inclusione a favore delle persone senza dimora e delle popolazioni Rom, Sinti e Camminanti
9.5.12 Costruzione di progetti personalizzati rivolti prioritariamente alle persone in condizioni di disagio psichico, disabilità o con problemi di salute per la fase di transizione dall’istituto, struttura di detenzione o casa di cura alla vita autonoma, in collaborazione con la istituzione ospitante  
9.6
Aumento della legalità nelle aree ad alta esclusione sociale e miglioramento del tessuto urbano nelle aree a basso tasso di legalità
9.6.1 Interventi per il sostegno di aziende confiscate alle mafie per salvaguardare i posti di lavoro in collegamento con azioni di aggregazione e promozione sociale ed economica  
9.6
Aumento della legalità nelle aree ad alta esclusione sociale e miglioramento del tessuto urbano nelle aree a basso tasso di legalità
9.6.2 Azioni integrate di prevenzione e contrasto ai fenomeni del racket e dell’usura  
9.6
Aumento della legalità nelle aree ad alta esclusione sociale e miglioramento del tessuto urbano nelle aree a basso tasso di legalità
9.6.3 Azioni di aggregazione e promozione sociale ed economica in collegamento con interventi per il sostegno di aziende confiscate alle mafie  
9.6
Aumento della legalità nelle aree ad alta esclusione sociale e miglioramento del tessuto urbano nelle aree a basso tasso di legalità
9.6.4 Promozione di networking, servizi e azioni di supporto destinate a organizzazioni del terzo settore e amministrazioni pubbliche per la gestione di beni confiscati alle mafie  
9.6
Aumento della legalità nelle aree ad alta esclusione sociale e miglioramento del tessuto urbano nelle aree a basso tasso di legalità
9.6.5 Sostegno alla funziona educativa della famiglia [prevenzione al ricorso al circuito giudiziario]; azioni di educazione alla legalità presso scuole, istituzioni educative, comunità locali, ed educativa di strada anche con il coinvolgimento del terzo settore  
9.6
Aumento della legalità nelle aree ad alta esclusione sociale e miglioramento del tessuto urbano nelle aree a basso tasso di legalità
9.6.6 Interventi di recupero funzionale e riuso di vecchi immobili in collegamento con attività di animazione sociale e partecipazione collettiva, inclusi interventi per il riuso e la rifunzionalizzazione dei beni confiscati alle mafie  
9.6
Aumento della legalità nelle aree ad alta esclusione sociale e miglioramento del tessuto urbano nelle aree a basso tasso di legalità
9.6.7 Attività di animazione sociale e partecipazione collettiva di ricostruzione della identità dei luoghi e delle comunità, connessi al recupero funzionale e al riuso di vecchi immobili, compresi i beni confiscati alle mafie  
 
 
OT 10 - Investire nell’istruzione, nella formazione e nella formazione professionale per le competenze e l’apprendimento permanente
Risultato atteso N. Azione Opzioni
10.1
Riduzione del fallimento formativo precoce e della dispersione scolastica e formativa
10.1.1 Interventi di sostegno agli studenti caratterizzati da particolari fragilità, tra cui anche persone con disabilità (azioni di tutoring e mentoring, attività di sostegno didattico e di counselling, attività integrative, incluse quelle sportive, in orario extra scolastico, azioni rivolte alle famiglie di appartenenza, ecc.)  
10.1
Riduzione del fallimento formativo precoce e della dispersione scolastica e formativa
10.1.3 Iniziative per la legalità, per i diritti umani, le pari opportunità e la cittadinanza attiva  
10.1
Riduzione del fallimento formativo precoce e della dispersione scolastica e formativa
10.1.4 Formazione di docenti e formatori anche su approcci e metodologie innovative per il contrasto alla dispersione scolastica e per l’efficace integrazione di target specifici nella vita scolastica  
10.1
Riduzione del fallimento formativo precoce e della dispersione scolastica e formativa
10.1.5 Stage (anche transnazionali), laboratori, metodologie di alternanza scuola lavoro per migliorare le transizioni istruzione/formazione/lavoro  
10.1
Riduzione del fallimento formativo precoce e della dispersione scolastica e formativa
10.1.6 Azioni di orientamento, di continuità e di sostegno alle scelte dei percorsi formativi  
10.1
Riduzione del fallimento formativo precoce e della dispersione scolastica e formativa
10.1.7 Percorsi formativi di IFP, accompagnati da azioni di comunicazione e di adeguamento dell’offerta in coerenza con le direttrici di sviluppo economico e imprenditoriale dei territori per aumentarne l’attrattività  
10.1
Riduzione del fallimento formativo precoce e della dispersione scolastica e formativa
10.1.9 Azioni di consolidamento e aggiornamento delle analisi dei fabbisogni formativi e occupazionali delle imprese (anche con declinazione a livello territoriale)  
10.2
Miglioramento delle competenze chiave degli allievi
10.2.2 Azioni di integrazione e potenziamento delle aree disciplinari di base (lingua italiana, lingue straniere, matematica, scienze, nuove tecnologie e nuovi linguaggi) con particolare riferimento al primo ciclo e al secondo ciclo e anche tramite percorsi on-line  
10.2
Miglioramento delle competenze chiave degli allievi
10.2.3 Azioni di internazionalizzazione dei sistemi educativi e mobilità (percorsi di apprendimento linguistico in altri Paesi, azioni di potenziamento linguistico e di sviluppo del CLIL), anche a potenziamento e complementarità con il Programma Erasmus +  
10.2
Miglioramento delle competenze chiave degli allievi
10.2.4 Borse di studio per i meritevoli e gare disciplinari  
10.2
Miglioramento delle competenze chiave degli allievi
10.2.5 Azioni volte allo sviluppo delle competenze trasversali con particolare attenzione a quelle volte alla diffusione della cultura d’impresa  
10.2
Miglioramento delle competenze chiave degli allievi
10.2.6 Azioni di formazione di docenti, personale della scuola, formatori e staff, anche in una dimensione internazionale, con particolare riguardo a: - innovazione metodologica e disciplinare - competenze chiave e disciplinari - apprendimenti individualizzati - apprendimenti sulle metodologie di valutazione - competenze per la qualità del servizio e la gestione della scuola (anche attraverso percorsi in altri Paesi, scuole estive, mobilità, borse di studio)  
10.3
Innalzamento del livello di istruzione della popolazione adulta
10.3.1 Percorsi per adulti (in particolare per soggetti in situazione di svantaggio, analfabeti di ritorno, Inoccupati e disoccupati) finalizzati al recupero dell’istruzione di base, al conseguimento di qualifica/diploma professionale o qualificazione professionale e alla riqualificazione delle competenze con particolare riferimento alle TIC  
10.3
Innalzamento del livello di istruzione della popolazione adulta
10.3.2 Azioni formative volte a promuovere l’invecchiamento attivo (target specifico, es. over 45, 55)  
10.3
Innalzamento del livello di istruzione della popolazione adulta
10.3.3 Azioni di orientamento e di bilancio delle competenze  
10.3
Innalzamento del livello di istruzione della popolazione adulta
10.3.4 Interventi di aggiornamento di docenti, formatori e altre figure di supporto, al fine di favorire la diffusione di metodologie didattiche e approcci funzionali a motivare e coinvolgere l’utenza adulta  
10.3
Innalzamento del livello di istruzione della popolazione adulta
10.3.6 Alfabetizzazione e inclusione digitale per stimolare l’utilizzo del web, dei servizi pubblici digitali e degli strumenti di dialogo, collaborazione e partecipazione civica in rete (open government) [azione di supporto al RA 2.3]  
10.3
Innalzamento del livello di istruzione della popolazione adulta
10.3.8 Costruzione del Repertorio nazionale dei titoli di studio e delle qualificazioni professionali collegato al quadro europeo (EQF) e implementazione del sistema pubblico nazionale di certificazione delle competenze con lo sviluppo e/o miglioramento dei servizi di orientamento e di validazione e certificazione degli esiti degli apprendimenti conseguiti anche in contesti non formali e informali  
10.3
Innalzamento del livello di istruzione della popolazione adulta
10.3.9 Azioni volte a stimolare l’innovazione, la cooperazione e lo sviluppo della base delle conoscenze nelle zone rurali (Focus area 1.a)  
10.4
Accrescimento delle competenze della forza lavoro e agevolare la mobilità, l’inserimento/ reinserimento lavorativo
10.4.1 Interventi formativi (anche a domanda individuale) strettamente collegati alle esigenze di inserimento e reinserimento lavorativo, prioritariamente indirizzati ai target maggiormente sensibili (over 55, disoccupati di lunga durata, cittadini con bassa scolarità) e alle iniziative di formazione specialistica (in particolare rivolti alla green economy, blue economy, servizi alla persona, servizi socio-sanitari, valorizzazione del patrimonio e delle attività culturali) e per l’imprenditorialità. Percorsi formativi connessi al rilascio di qualificazioni inserite nei repertori nazionale o regionali (anche a domanda individuale) corredati ove appropriato da azioni di orientamento  
10.4
Accrescimento delle competenze della forza lavoro e agevolare la mobilità, l’inserimento/ reinserimento lavorativo
10.4.2 Azioni di aggiornamento delle competenze rivolte a tutta la forza lavoro (incluse le competenze digitali), compresi i lavoratori dipendenti a termine, i lavoratori autonomi, i titolari di microimprese, i soci di cooperativa, anche attraverso metodologie economico dei territori innovative e in coerenza con le direttrici di sviluppo  
10.4
Accrescimento delle competenze della forza lavoro e agevolare la mobilità, l’inserimento/ reinserimento lavorativo
10.4.3 Interventi formativi per elevare le competenze a rafforzamento degli OT 4 (energia) e 6 (ambiente, cultura e turismo)  
10.4
Accrescimento delle competenze della forza lavoro e agevolare la mobilità, l’inserimento/ reinserimento lavorativo
10.4.4 Interventi formativi mirati alla qualificazione di nuove figure professionali nei settori della green economy  
10.4
Accrescimento delle competenze della forza lavoro e agevolare la mobilità, l’inserimento/ reinserimento lavorativo
10.4.5 Sostegno alla diffusione di dottorati e borse di ricerca con caratterizzazione industriale [cofinanziati dalle imprese in risposta a una domanda di ricerca industriale e orientati all’inserimento del dottorando nell’organico dell’impresa; azione a rafforzamento del RA 1.1]  
10.4
Accrescimento delle competenze della forza lavoro e agevolare la mobilità, l’inserimento/ reinserimento lavorativo
10.4.6 Azioni volte ad incoraggiare l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita e la formazione professionale nel settore agricolo e forestale (focus area 1.c)  
10.4
Accrescimento delle competenze della forza lavoro e agevolare la mobilità, l’inserimento/ reinserimento lavorativo
10.4.7 Tirocini e iniziative di mobilità anche transnazionali quali opportunità privilegiate di apprendimento e di professionalizzazione  
10.4
Accrescimento delle competenze della forza lavoro e agevolare la mobilità, l’inserimento/ reinserimento lavorativo
10.4.8 Sostegno alla mobilità anche transnazionale dei ricercatori per la promozione di reti di collaborazione della ricerca anche con altre regioni europee (azione a rafforzamento del RA 1.2)  
10.4
Accrescimento delle competenze della forza lavoro e agevolare la mobilità, l’inserimento/ reinserimento lavorativo
10.4.9 Interventi di supporto agli operatori del sistema ed in particolare di aggiornamento dei formatori e altre figure di supporto, al fine di favorire la diffusione di metodologie didattiche e approcci adeguati all’utenza adulta, anche attraverso la promozione di periodi di inserimento in azienda  
10.4
Accrescimento delle competenze della forza lavoro e agevolare la mobilità, l’inserimento/ reinserimento lavorativo
10.4.11 Costruzione del Repertorio nazionale dei titoli di studio e delle qualificazioni professionali collegato al quadro europeo (EQF) e implementazione del sistema pubblico nazionale di certificazione delle competenze con lo sviluppo e/o miglioramento dei servizi di orientamento e di validazione e certificazione degli esiti degli apprendimenti conseguiti anche in contesti non formali e informali  
10.4
Accrescimento delle competenze della forza lavoro e agevolare la mobilità, l’inserimento/ reinserimento lavorativo
10.4.12 Definizione standard di servizio e applicazione del Piano Nazionale della qualità dell’Istruzione e della formazione  
10.5
Innalzamento dei livelli di competenze, di partecipazione e di successo formativo nell’istruzione universitaria e/o equivalente
10.5.1 Azioni di raccordo tra scuole e istituti di istruzione universitaria o equivalente per corsi preparatori di orientamento all’iscrizione all’istruzione universitaria o equivalente, anche in rapporto alle esigenze del mondo del lavoro  
10.5
Innalzamento dei livelli di competenze, di partecipazione e di successo formativo nell’istruzione universitaria e/o equivalente
10.5.2 Borse di studio e azioni di sostegno a favore di studenti capaci e meritevoli privi di mezzi e di promozione del merito tra gli studenti, inclusi gli studenti con disabilità  
10.5
Innalzamento dei livelli di competenze, di partecipazione e di successo formativo nell’istruzione universitaria e/o equivalente
10.5.3 Potenziamento dei percorsi di ITS, rafforzandone l’integrazione con i fabbisogni espressi dal tessuto produttivo  
10.5
Innalzamento dei livelli di competenze, di partecipazione e di successo formativo nell’istruzione universitaria e/o equivalente
10.5.4 Azioni per lo sviluppo di strumenti di autovalutazione delle competenze e di strumenti didattici integrativi finalizzati a favorire l’accesso all’istruzione universitaria o equivalente, anche con l’uso delle TIC  
10.5
Innalzamento dei livelli di competenze, di partecipazione e di successo formativo nell’istruzione universitaria e/o equivalente
10.5.5 Interventi per migliorare l’offerta formativa con attenzione alle competenze trasversali e la fruibilità della didattica per gli studenti con particolare difficoltà, inclusivi di sviluppo di materiali didattici integrativi e azioni di tutoraggio  
10.5
Innalzamento dei livelli di competenze, di partecipazione e di successo formativo nell’istruzione universitaria e/o equivalente
10.5.6 Interventi per l’internazionalizzazione dei percorsi formativi e per l’attrattività internazionale degli istituti di istruzione universitaria o equivalente, con particolare attenzione alla promozione di corsi di dottorato inseriti in reti nazionali e internazionali, nonché coerenti con le linee strategiche del Piano Nazionale della Ricerca.  
10.5
Innalzamento dei livelli di competenze, di partecipazione e di successo formativo nell’istruzione universitaria e/o equivalente
10.5.7 Interventi infrastrutturali per l’innovazione tecnologica e laboratori di settore e per l’ammodernamento delle sedi didattiche  
10.5
Innalzamento dei livelli di competenze, di partecipazione e di successo formativo nell’istruzione universitaria e/o equivalente
10.5.8 Intervento per l’edilizia universitaria – campus, tra cui l’accessibilità alle persone con disabilità  
10.5
Innalzamento dei livelli di competenze, di partecipazione e di successo formativo nell’istruzione universitaria e/o equivalente
10.5.9 Azioni per il perfezionamento di corsi di studio inerenti aree disciplinari di particolare interesse nazionale e comunitario, anche finalizzate allo sviluppo di competenze specifiche nell’ambito della ricerca scientifica anche finalizzate alla partecipazione allo sviluppo di ricerca innovativa.  
10.5
Innalzamento dei livelli di competenze, di partecipazione e di successo formativo nell’istruzione universitaria e/o equivalente
10.5.10 Interventi per favorire la mobilità (in e out) di docenti e ricercatori e per promuovere le occasioni di aggiornamento delle competenze didattiche del personale accademico anche in relazione all’uso degli strumenti previsti del “processo di Bologna”  
10.5
Innalzamento dei livelli di competenze, di partecipazione e di successo formativo nell’istruzione universitaria e/o equivalente
10.5.11 Azioni per il rafforzamento dei percorsi di istruzione universitaria o equivalente, come orientamento, tirocini, work experience e azioni di mobilità nazionale e transnazionale volti a promuovere il raccordo fra l’istruzione terziaria e il sistema produttivo  
10.5
Innalzamento dei livelli di competenze, di partecipazione e di successo formativo nell’istruzione universitaria e/o equivalente
10.5.12 Azioni per il rafforzamento dei percorsi di istruzione universitaria o equivalente post-lauream, volte a promuovere il raccordo tra istruzione terziaria, il sistema produttivo, gli istituti di ricerca, con particolare riferimento ai dottorati in collaborazione con le imprese e/o enti di ricerca in ambiti scientifici coerenti con le linee strategiche del PNR e della Smart specialisation regionale  
10.5
Innalzamento dei livelli di competenze, di partecipazione e di successo formativo nell’istruzione universitaria e/o equivalente
10.5.13 Sviluppo di strumenti per il monitoraggio degli esiti degli apprendimenti effettivi e la valutazione delle competenze generaliste acquisite, anche al fine di incrementarne l’occupabilità (AVA, AHELO …)  
10.5
Innalzamento dei livelli di competenze, di partecipazione e di successo formativo nell’istruzione universitaria e/o equivalente
10.5.14 Studi e ricerche per facilitare la determinazione dei fabbisogni di competenze necessari alle imprese e il raffronto delle competenze acquisite dai Laureati di primo livello (o titolo equivalente)  
10.6
Qualificazione dell’offerta di istruzione e formazione tecnica e professionale
10.6.1 Interventi qualificanti della filiera dell’Istruzione e Formazione Tecnica Professionale iniziale e della Formazione Tecnica Superiore (Qualificazione della filiera dell’istruzione Tecnica e professionale, con particolare riguardo alle fasce più deboli; azioni di sistema per lo sviluppo e il coordinamento degli ITS e dei poli tecnico professionali)  
10.6
Qualificazione dell’offerta di istruzione e formazione tecnica e professionale
10.6.2 Azioni formative professionalizzanti connesse con i fabbisogni dei sistemi produttivi locali, e in particolare rafforzamento degli IFTS, e dei Poli tecnico professionali in una logica di integrazione e continuità con l’Istruzione e la formazione professionale iniziale e in stretta connessione con i fabbisogni espressi dal tessuto produttivo  
10.6
Qualificazione dell’offerta di istruzione e formazione tecnica e professionale
10.6.3 Azioni di supporto ed accompagnamento destinate a seconde generazioni di migranti e giovani migranti, ove rilevanti a livello territoriale, finalizzate a favorire la transizione scuola- formazione-lavoro  
10.6
Qualificazione dell’offerta di istruzione e formazione tecnica e professionale
10.6.4 Interventi qualificanti per il miglioramento dell’offerta formativa volta allo sviluppo delle competenze e delle abilità trasversali per l’occupazione: educazione all’imprenditorialità e spirito di impresa, etc.  
10.6
Qualificazione dell’offerta di istruzione e formazione tecnica e professionale
10.6.6 Stage/tirocini (anche in altri Paesi), percorsi di alternanza e azioni laboratoriali  
10.6
Qualificazione dell’offerta di istruzione e formazione tecnica e professionale
10.6.7 Azioni di orientamento, di continuità, di integrazione e di sostegno alle scelte e sugli sbocchi occupazionali collegate ai diversi percorsi formativi  
10.6
Qualificazione dell’offerta di istruzione e formazione tecnica e professionale
10.6.8 Interventi di aggiornamento continuo di docenti e formatori, anche attraverso la promozione di periodi di inserimento in azienda  
10.6
Qualificazione dell’offerta di istruzione e formazione tecnica e professionale
10.6.9 Interventi di sensibilizzazione delle imprese e di formazione del personale aziendale dedicato per il sostegno alla filiera dell’istruzione tecnica e professionale  
10.6
Qualificazione dell’offerta di istruzione e formazione tecnica e professionale
10.6.10 Azioni volte a rafforzare le reti tra scuole, aziende enti ed Università per garantire funzioni efficaci di orientamento alle scelte formative e di lavoro e la partecipazione diretta delle imprese alla realizzazione dei percorsi formativi attraverso pratiche diffuse di alternanza e tirocinio, anche transnazionali  
10.6
Qualificazione dell’offerta di istruzione e formazione tecnica e professionale
10.6.11 Costruzione del Repertorio nazionale dei titoli di studio e delle qualificazioni professionali collegato al quadro europeo (EQF) e implementazione del sistema pubblico nazionale di certificazione delle competenze con lo sviluppo e/o miglioramento dei servizi di orientamento e di validazione e certificazione degli esiti degli apprendimenti conseguiti anche in contesti non formali e informali  
10.7
Aumento della propensione dei giovani a permanere nei contesti formativi e miglioramento della sicurezza e della fruibilità degli ambienti scolastici
10.7.1 Interventi di riqualificazione degli edifici scolastici (efficientamento energetico, sicurezza, attrattività e innovatività, accessibilità, impianti sportivi, connettività), anche per facilitare l’accessibilità delle persone con disabilità  
10.8
Diffusione della società della conoscenza nel mondo della scuola e della formazione e adozione di approcci didattici innovativi
10.8.1 Interventi infrastrutturali per l’innovazione tecnologica, laboratori di settore e per l’apprendimento delle competenze chiave. [Interventi per l’attuazione dell’Agenda Digitale; interventi per la realizzazione di laboratori di settore, in particolare tecnico- professionali ed artistici; interventi per l’implementazione dei laboratori dedicati all’apprendimento delle competenze chiave; sviluppo e implementazione di biblioteche ed emeroteche digitali; interventi infrastrutturali per favorire la connettività sul territorio; sviluppo di reti, cablaggio]  
10.8
Diffusione della società della conoscenza nel mondo della scuola e della formazione e adozione di approcci didattici innovativi
10.8.3 Promozione di percorsi di e-learning e sviluppo di risorse di apprendimento on line (es. video lezioni)  
10.8
Diffusione della società della conoscenza nel mondo della scuola e della formazione e adozione di approcci didattici innovativi
10.8.4 Formazione del personale della scuola e della formazione su tecnologie e approcci metodologici innovativi  
10.8
Diffusione della società della conoscenza nel mondo della scuola e della formazione e adozione di approcci didattici innovativi
10.8.5 Sviluppare piattaforme web e risorse di apprendimento on-line a supporto della didattica nei percorsi di istruzione, di formazione professionale  
 
 
OT 11 - Capacità istituzionale
Risultato atteso N. Azione Opzioni
11.1
Aumento della trasparenza e interoperabilità, e dell’accesso ai dati pubblici
11.1.1 Interventi mirati allo sviluppo delle competenze per assicurare qualità, accessibilità, fruibilità, rilascio, riutilizzabilità dei dati pubblici [anche attraverso modalità collaborative e online] e promozione di sforzi mirati e adattamenti organizzativo-professionali, orientati al rilascio continuativo e permanente di dati in possesso di enti pubblici territoriali  
11.1
Aumento della trasparenza e interoperabilità, e dell’accesso ai dati pubblici
11.1.2 Progetti di Open Government per favorire trasparenza, collaborazione e partecipazione realizzati tramite il coinvolgimento di cittadini/stakeholder e iniziative per il riutilizzo dei dati pubblici, la partecipazione civica e il controllo sociale [Le iniziative riguarderanno settori rilevanti (es. beni confiscati e altri da individuare anche con il contributo degli stakeholder), saranno realizzate in modalità integrata dalla selezione e pubblicazione dei dati sino al loro utilizzo e potranno essere basate sul modello Open Coesione. In particolare, iniziative per il riutilizzo dei dati, la partecipazione civica e il controllo sociale promosse principalmente dalla società civile e dagli stakeholders] Cfr. azione OT2 – RA 2.3 per la realizzazione di strumenti di dialogo, collaborazione e partecipazione civica in rete  
11.1
Aumento della trasparenza e interoperabilità, e dell’accesso ai dati pubblici
11.1.3 Miglioramento dei processi organizzativi per una migliore integrazione e interoperabilità delle basi informative, statistiche e amministrative, prioritariamente Istruzione, Lavoro, Previdenza e Servizi Sociali, Terzo Settore, Interni ed Affari 69 Esteri e Pubbliche Amministrazioni .  
11.2
Riduzione degli oneri regolatori
11.2.1 Interventi coordinati a livello statale, regionale e locale volti al conseguimento della riduzione dei tempi, nonché dei costi della regolazione [finanziari diretti, di conformità e strutturali di lungo termine], con particolare riferimento a quelli riconducibili alle iniziative imprenditoriali e alla nascita di nuove imprese.  
11.3
Miglioramento delle prestazioni della pubblica amministrazione
11.3.1 Interventi per lo sviluppo delle competenze digitali (e-skills) e di modelli per la gestione associata di servizi avanzati  
11.3
Miglioramento delle prestazioni della pubblica amministrazione
11.3.2 Definizione di standard disciplinari di qualità del servizio, sviluppo di sistemi di qualità, monitoraggio e valutazione delle prestazioni e standard di servizio.  
11.3
Miglioramento delle prestazioni della pubblica amministrazione
11.3.3 Azioni di qualificazione ed empowerment delle istituzioni, degli operatori e degli stakeholders [ivi compreso il personale coinvolto nei sistemi di istruzione, formazione, lavoro e servizi per l’impiego e politiche sociali, il personale dei servizi sanitari, il personale degli enti locali (ad es.SUAP e SUE), delle dogane, delle forze di polizia].  
11.3
Miglioramento delle prestazioni della pubblica amministrazione
11.3.4 Azioni di rafforzamento e qualificazione della domanda di innovazione della PA, attraverso lo sviluppo di competenze mirate all’impiego del “Pre-commercial public procurement”  
11.3
Miglioramento delle prestazioni della pubblica amministrazione
11.3.5 Interventi di supporto allo sviluppo delle competenze funzionali all’implementazione dei processi d’innovazione nella gestione dei servizi sanitari  
11.3
Miglioramento delle prestazioni della pubblica amministrazione
11.3.6 Azioni di sviluppo e rafforzamento della collaborazione in rete interistituzionale e di coinvolgimento degli stakeholders, con particolare riferimento ai servizi sociali, ai servizi per l’impiego, ai servizi per la tutela della salute, alle istituzioni scolastiche e formative.  
11.3
Miglioramento delle prestazioni della pubblica amministrazione
11.3.7 Interventi per il miglioramento della capacità amministrativa, centrale e regionale, per l’integrazione della sostenibilità ambientale [attraverso: affiancamento e formazione on the job su pacchetti progettuali mirati rivolti d attori territoriali coinvolti nei diversi livelli del processo, rafforzamento delle reti tra autorità coinvolte , per la disseminazione dei risultati positivi, benchmarking, condivisione delle conoscenze]  
11.3
Miglioramento delle prestazioni della pubblica amministrazione
11.3.8 Azioni di sistema per l’ottimizzazione degli interventi di rafforzamento della capacità amministrativa realizzati nell’ambito di PON tematici e/o POR [attraverso la creazione di reti, la cooperazione e lo scambio di esperienze, indicazioni coordinate agli attori coinvolti, benchmarking, condivisione delle conoscenze.]  
11.3
Miglioramento delle prestazioni della pubblica amministrazione
11.3.9 Azioni di diffusione, sensibilizzazione e formazione ai fini della considerazione degli aspetti sociali negli appalti pubblici  
11.3
Miglioramento delle prestazioni della pubblica amministrazione
11.3.10 Interventi per la razionalizzazione delle amministrazioni pubbliche, per il miglioramento dell’efficienza organizzativa e della gestione del personale - invia contributo
- mostra contributi
11.4
Miglioramento dell'efficienza e della qualità delle prestazioni del sistema giudiziario
11.4.1 Azioni di miglioramento dell’efficienza e delle prestazioni degli 72 uffici giudiziari [attraverso l’innovazione tecnologica , il supporto organizzativo alla informatizzazione e telematizzazione degli uffici giudiziari, disseminazione di specifiche innovazioni realizzate con il progetto ”Diffusione delle Best Practice” e supporto all’attivazione di interventi di change management]  
11.5
Aumento dei livelli di integrità e di legalità nell’azione della Pubblica Amministrazione, anche per il contrasto al lavoro sommerso
11.5.1 Interventi per l’integrazione dei sistemi di risk management con i sistemi di pianificazione, programmazione, valutazione e controllo interno delle amministrazioni, [attraverso: iniziative pilota e sviluppo di modelli differenziati per l’analisi, la valutazione e la gestione dei rischi e per l’integrazione con i sistemi di pianificazione e controllo; attività per lo sviluppo delle competenze per la gestione del rischio integrata con la programmazione e controllo]  
11.5
Aumento dei livelli di integrità e di legalità nell’azione della Pubblica Amministrazione, anche per il contrasto al lavoro sommerso
11.5.2 Interventi per lo sviluppo delle competenze per la prevenzione della corruzione negli appalti pubblici, [con particolare riferimento a disegno e controllo dei bandi, gestione procedure online, metodologie di ispezione sulle attività di gestione degli appalti] e per la gestione integrata degli strumenti di prevenzione della corruzione [codici di comportamento, whistleblowing, risk management]  
11.5
Aumento dei livelli di integrità e di legalità nell’azione della Pubblica Amministrazione, anche per il contrasto al lavoro sommerso
11.5.3 Interventi per lo sviluppo delle competenze organizzative e gestionali dei soggetti coinvolti nelle attività di gestione dei beni e imprese confiscati [attraverso casi pilota, la creazione di network a livello territoriale e l’utilizzo della trasparenza relativamente a beni, imprese, attori, risorse finanziarie, capitale umano, ecc.]  
11.5
Aumento dei livelli di integrità e di legalità nell’azione della Pubblica Amministrazione, anche per il contrasto al lavoro sommerso
11.5.4 Misure di supporto informativo e formativo per gli addetti ai controlli e ispettori e introduzione/attuazione di forme di razionalizzazione e sviluppo quanti-qualitativo dei controlli (anche finalizzati al contrasto del lavoro sommerso)  
11.6
Miglioramento della governance multilivello e delle capacità degli organismi coinvolti nella attuazione e gestione dei programmi operativi
11.6.3 Strumentazione e attività di monitoraggio e valutazione per il rafforzamento dei sistemi territoriali dell’innovazione in accompagnamento all’attuazione dei programmi e delle strategie di S3  
11.6
Miglioramento della governance multilivello e delle capacità degli organismi coinvolti nella attuazione e gestione dei programmi operativi
11.6.5 Implementazione dei “Piani di miglioramento tecnico- amministrativo” adottati al fine di adeguare e potenziare le competenze delle amministrazioni impegnate nell'attuazione e gestione dei programmi cofinanziati  
11.6
Miglioramento della governance multilivello e delle capacità degli organismi coinvolti nella attuazione e gestione dei programmi operativi
11.6.6 Attivazione di modalità di reclutamento dedicate per il rafforzamento tecnico delle strutture impegnate nella programmazione, attuazione e gestione degli investimenti pubblici per lo sviluppo economico e la coesione territoriale  
11.6
Miglioramento della governance multilivello e delle capacità degli organismi coinvolti nella attuazione e gestione dei programmi operativi
11.6.7 Azioni per il miglioramento dell’efficacia delle politiche pubbliche attraverso la diffusione e l’applicazione di metodi di valutazione appropriati (ex-ante, in itinere ed ex-post) e il rafforzamento delle competenze e le capacità del Sistema Nazionale di Valutazione e delle strutture tecniche delle amministrazioni per la realizzazione diretta di valutazioni e per l’affidamento di valutazioni e/o ricerche valutative anche con l’utilizzo dei Nuclei di Valutazione, come strumento di valutazione diretta e/o di supporto alla definizione di linee guida per valutazioni effettuate da altri soggetti  
11.6
Miglioramento della governance multilivello e delle capacità degli organismi coinvolti nella attuazione e gestione dei programmi operativi
11.6.8 Attuazione del Codice di condotta europeo sul partenariato [intensificando e migliorando la qualità e il grado di incisività della consultazione con le parti economiche e sociali, con la società civile, i cittadini e tutti i portatori di interesse  
11.6
Miglioramento della governance multilivello e delle capacità degli organismi coinvolti nella attuazione e gestione dei programmi operativi
11.6.9 Produzione di informazioni statistiche con elevato grado di disaggregazione territoriale e di dati di dettaglio collegati ai singoli Programmi, elaborati sulla base di comuni standard di qualità (Azione collegata alla condizionalità ex ante “Sistemi statistici”)  
11.6
Miglioramento della governance multilivello e delle capacità degli organismi coinvolti nella attuazione e gestione dei programmi operativi
11.6.10 Azioni mirate di rafforzamento delle competenze e di promozione e incentivo per il maggiore e pieno utilizzo delle centrali di committenza ed il ricorso alle stazioni uniche appaltanti.  
11.6
Miglioramento della governance multilivello e delle capacità degli organismi coinvolti nella attuazione e gestione dei programmi operativi
11.6.12 Accompagnamento del processo di riforma degli Enti locali anche attraverso azioni per la riqualificazione del personale amministrativo degli enti coinvolti che consenta di coordinare gli obiettivi di riordino istituzionale [anche con l’obiettivo del migliore utilizzo dei fondi europei]