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Inviato da virginio melaranci (comune di genzano) - genzano - il 11/07/2014 18.53.36

OT 6 - Tutela dell'ambiente e valorizzazione delle risorse culturali e ambientali

6.7 Miglioramento delle condizioni e degli standard di offerta e fruizione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, nelle aree di attrazione attraverso la valorizzazione integrata di risorse e competenze territoriali
6.7.1 Interventi per la tutela, la valorizzazione e la messa in rete del patrimonio culturale, materiale e immateriale, nelle aree di attrazione di rilevanza strategica tale da consolidare e promuovere processi di sviluppo

obiettivi specifici

• sostenere la valorizzazione paesaggistica e storica di un sistema territoriale omogeneo conosciuto in antichità come "Nemus aricinum", costituito da un ampio sistema territoriale omogeneo e dal sistema di parchi e giardini storici che va dal Parco e Palazzo Chigi di Ariccia 28 ha, al complesso unitario del Parco e Palazzo Sforza Cesarini di Genzano di Roma, al sistema ambientale di Collepardo 30 ha, alle Olmate barocche di Genzano, fino al bacino storico-naturalistico del lago di Nemi con la presenza del Museo Nazionale delle navi di Nemi e dell'area sacra di Diana nemorense.
• Creare nuovi soggetti imprenditoriali in un’economia locale all’insegna della sostenibilità e delle possibili interazioni tra nuove tecnologie, green-economy e valorizzazione delle risorse endogene, in particolar modo sulle opportunità territoriali offerte dal sistema di parchi, giardini storici, beni culturali e parchi archeologici

policy e suggerimenti

Insieme alla promozione turistica internazionale del complesso del palazzo e del Parco Chigi di Ariccia, quale meta irrinunciabile nel Gran Tour d'Italie e oggi museo del barocco e museo del Barocco, una selle scelte strategiche e distintive dell'area è il riutilizzo strategico e coerente del complesso Palazzo-Parco Sforza Cesarini di Genzano come frontiera internazionale sul paesaggio; ovvero realizzare un centro per la documentazione e promozione dell’arte del paesaggio e del giardino nel mondo e nodo di una rete internazionale di realtà che si sono distinte o intendono farlo, come marca del loro territorio, nel campo della sostenibilità ambientale, del verde e del rapporto tra uomo, arte e natura. Lo strumento attivabile può essere quello dell'ITI (Investimento Territoriale Integrato, di cui al punto 3.1.2 dell'Accordo

Inviato da Mauriziod (consulente di marketing) - Sora - il 07/07/2014 11.15.09

OT 6 - Tutela dell'ambiente e valorizzazione delle risorse culturali e ambientali

6.6 Miglioramento delle condizioni e degli standard di offerta e fruizione del patrimonio nelle aree di attrazione naturale attraverso la valorizzazione integrata di risorse e competenze territoriali
6.6.2 Sostegno alla diffusione della conoscenza e alla fruizione del patrimonio naturale attraverso la creazione di servizi e/o sistemi innovativi e l’utilizzo di tecnologie avanzate

obiettivi specifici

Incentivazione alla realizzazione di proposte/progetti di valorizzazione delle risorse ambientali a fini turistici con bandi rivolti a professionisti e non, resedenti nelle vicinanze dell'area in questione.
Ciò consentirebbe a tutti coloro che conoscono un determinato territorio ed hanno una propria "visione" di sviluppo dell'area naturalistica-turistica, di presentare un progetto turistico-imprenditoriale di cui si possono beneficiare i responsbili amministrativi locali e regionali ai fini di un successivo programma di finanziamento di interventi mirati in quell'area. Idee e progetti che dovrebbero avere carattere di area e dunque, almeno intercomunali. Gara di idee con premio monetario.

policy e suggerimenti

Dato l'interesse pubblico allo sviluppo economico di una area naturalistica-turistica ai fini occupazionali e di creazione di reddito locale, incentivare la partecipazione di investimenti privati in "joint venture" per la realizzazione degli interventi a più intensità di capitale, garantendo in partenza la partecipazione pubblica.
Prevedere finanziamenti di piccoli importi ma molto diffusi (micro credito), per la craezione di micro imprese (ditte individuali, artigianali, commerciali, ...)che potrebbero ubicarsi nell'area oggetto di interesse, agevolandone la costituzione con la facilitazione alle autorizzazioni amministrative.
Prevedere ed incentivare società di gestione che prevedano la messa "a sistema" (unione e condivisione) delle risorse locali, ambientali e imprenditoriali per la valorizzazione dell'area, l'occupazione giovanile, la formazione di sistemi informativi di carattere generale (organizzazione, pubblicità, prenotazione).

esempi best practices

RISERVA NATURALE DI MONTE RUFENO -http://www.monterufeno.it/ - http://www.parks.it/riserva.monte.rufeno/index.php

Inviato da Maria Zagari (Provincia di Roma) - Roma - il 03/07/2014 18.25.23

OT 6 - Tutela dell'ambiente e valorizzazione delle risorse culturali e ambientali

6.7 Miglioramento delle condizioni e degli standard di offerta e fruizione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, nelle aree di attrazione attraverso la valorizzazione integrata di risorse e competenze territoriali
6.7.1 Interventi per la tutela, la valorizzazione e la messa in rete del patrimonio culturale, materiale e immateriale, nelle aree di attrazione di rilevanza strategica tale da consolidare e promuovere processi di sviluppo

obiettivi specifici

Nell’ambito del progetto “Rinaturalizzazione di aree prioritarie nel medio corso del fiume Aniene, progettazione preliminare ed esecutiva in aree prioritarie da Tivoli a Subiaco (RM) con la partecipazione della popolazione” si inserisce il programma “Valorenatura – valle dell’Aniene” finalizzato allo sviluppo di microeconomie locali ed alla promozione del turismo responsabile e di qualità.
“Valorenatura®” è un programma nazionale per la valorizzazione e promozione turistica delle aree ad alto valore ambientale che mette al centro la comunità locale, a partire dalla quale si vuole creare una rete coesa di soggetti, pubblici e privati, che con un approccio integrato attivi uno sviluppo turistico sostenibile nel tempo.

Il progetto per l’Aniene ha come obiettivo generale la valorizzazione e la promozione del territorio attraverso il coinvolgimento attivo dei soggetti che operano nell'area: istituzioni pubbliche, imprese e organismi della società civile. Quindi in dettaglio si intende:
- favorire le attività con una marcata valenza ambientale;
- favorire la creazione o mantenimento di posti di lavoro integrati con un ambiente qualificato;
- promuovere la sostenibilità delle azioni intraprese grazie alla partecipazione dei soggetti territoriali pubblici, privati e della società civile;

Gli obiettivi specifici vengono determinati con l’ausilio di metodologie partecipative e la compartecipazione viva degli attori locali e sono:
1. Migliorare la qualità dei servizi e differenziare l’offerta turistica dei Comuni della Valle, favorendo il turismo verde di qualità,
2. Favorire lo sviluppo di un sistema turistico integrato, agendo sulla filiera turistica allargata che comprende anche l’ambiente, l’industria culturale, l’agricoltura e l’artigianato attraverso la valorizzazione integrata di risorse e competenze territoriali;
3. Migliorare il posizionamento all’interno dell’offerta turistica regionale in piena sinergia con le strategie di promozione e i progetti attivati della Regione Lazio e da altri enti territoriali, così da aumentare i flussi turistici nell’area;
4. Integrare i sistemi economici e amministrativi attraverso la realizzazione di una rete di supporto e promozione delle azioni innovative di promo-commercializzazione, per promuovere la competitività delle piccole e medie imprese del territorio

policy e suggerimenti

Il territorio della Valle dell’Aniene è caratterizzato da una struttura insediativa composta da numerosi e piccoli comuni, da una bassa densità abitativa, da flussi di migratori in uscita, da una struttura produttiva parcellizzata in piccole e piccolissime aziende concentrate nell’agricoltura, artigianato ed edilizia. In questi contesti le risorse naturali, ambientali e culturali del territorio sono la base per fornire un impulso ad uno sviluppo locale che sia ambientalmente sostenibile e socialmente equo.
A partire dalle aree protette, il turismo rappresenta un fattore di promozione di peso indiscutibile e strategicamente irrinunciabile.
“Valorenatura – Valle dell’Aniene” intende contribuire alla decentralizzazione e differenziazione dell’offerta turistica nella Provincia di Roma inserendosi nel processo di transizione verso la Città Metropolitana. In tale ottica di è necessario puntare su innovazione e sviluppo, su di un turismo qualificato e non solo locale, rispondere ad un piano strategico regionale, a fronte di un aumento dei flussi turistici verso la Capitale e con una costante crescita demografica nella Provincia.

Strumenti
1. CIRCUITO AZIENDE DI QUALITA’
La sostenibilità come percorso di qualità per le aziende turistiche della Valle dell’Aniene. Lo strumento mira alla creazione e alla promozione di un Circuito di operatori composto dalle aziende operanti nel territorio che rappresenti un alto livello di integrazione tra la qualità dei servizi offerti e una particolare sensibilità per i valori dell’ambiente, del paesaggio e della cultura locale. Questa azione mira a fornire agli operatori turistici soluzioni gestionali per i propri esercizi (capacity building e team building) volti al miglioramento della qualità e della sostenibilità ambientale dei servizi offerti. Parallelamente si vuole attivare un network tra i soggetti della filiera turistica allargata accompagnandoli in un percorso di sostenibilità ambientale. Con un approccio orientato al Customer Satisfaction Management (CSM) si intende migliorare la qualità dei servizi turistici promuovendo una gestione orientata alle componenti di maggior rilievo.

2. BRANDING TERRITORIALE
Si farà leva sul capitale territoriale, inteso quale complesso di elementi tangibili ed intangibili che compongono il sistema d’offerta locale per attivare un marchio territoriale in linea con le strategie di promozione turistica regionale. La strategia di sviluppo deve prevedere processi comunicativi, organizzativi e gestionali capaci di generare e sostenere nel tempo flussi turistici in una logica di sistema integrato di offerta, che preveda una forma di cooperazione con gli enti di governance territoriale orientati allo sviluppo di un brand system di una destinazione, creando un’immagine turistica del territorio la quale esercita una decisiva influenza sul processo decisionale d’acquisto del turista.

3. AZIONI DI CO-MARKETING PER LA CREAZIONE DI NUOVI PRODOTTI TURISTICI
Elaborazione di prodotti turistici integrati di qualità grazie alla compartecipazione delle aziende aderenti al progetto, in linea con le strategie di sviluppo regionale.

4. PROMO-COMMERCIALIZZAZIONE
Realizzazione di azioni volte a posizionare sul mercato un prodotto articolato che comprende un pacchetto di offerte concorrenziali e efficaci, opportunamente vendibili e gestibili. La promo-commercializzazione consente inoltre una facile accessibilità all’offerta oltre che l’integrazione delle attività turistiche costituenti il pacchetto.

Altri strumenti attivabili sono:
• Rete dei Ristoranti/Trattorie a Km zero
• Cartellone unico – coordinato degli eventi
• Programma di fruizione del territorio e delle sue risorse
• Guida multilingue sulle destinazioni
• Studio, realizzazione e installazione di segnaletica turistica mirata e coordinata all'interno dei borghi
• Social network dedicati alla rete e sviluppo web

esempi best practices

"Valorenatura® - Nuova economia locale per le aree ad alto valore ambientale”
http://www.valorenatura.it/home.html; http://www.valorenatura.it/basilicata/home.html; http://www.valorenatura.basilicata.it/
Realizzazione di materiale informativo e pubblicitario, Partecipazione a network fra le aree protette e promozione dell’offerta dell’area protetta, Studio, indagine e monitoraggio a supporto della programmazione e gestione dell’area protetta, Redazione del piano di gestione dell’ area protetta, Attività di animazione finalizzata alla creazione di nuove attività imprenditoriali legate alla valorizzazione di elementi distintivi del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano e del Parco Nazionale del Pollino

Inviato da Antonio (Parsec Consortium) - Roma - il 02/07/2014 12.38.02

OT 4 - Sostenere il passaggio di transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori

4.1 Riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche o ad uso pubblico, residenziali e non residenziali e integrazione di fonti rinnovabili
4.1.1 Promozione dell’eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche: interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smart buildings) e delle emissioni inquinanti anche attraverso l’utilizzo di mix tecnologici

obiettivi specifici

Rafforzare l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate attraverso l'adozione da parte delle Amministrazioni pubbliche di quanto previsto dall'art. 5 della legge 381/91 relativa alle cooperative sociali, favorendo così il partenariato fra imprese e cooperative sociali sopratutto per quanto riguarda la riduzione dei consumi. Tale norma è stata ribadita dall´art.52 del D.lgs 163/2006 (il cosiddetto Codice degli Appalti)

policy e suggerimenti

Gli ultimi dati diffusi dall’ISTAT evidenziano come siano oltre 120.000 i soci lavoratori impegnati in Italia nelle cooperative sociali di tipo b (2011), con un incremento costante di circa il 5% annuo, nonostante la progressiva riduzione delle risorse nel settore sociale.
Perciò, si suggerisce l'adozione di priorità nell'assegnazione dei finanziamenti agli Enti locali qualora utilizzino la norma prima richiamata.,

esempi best practices

Il Comune di Roma con la deliberazione n.5084/09 ha istituito uno specifico accreditamento per le cooperative sociali di inserimento lavorativo per l'assegnazione di appalti riservati ad esse attraverso le procedure di gara previste dalla legge. In prospettiva verranno riservati il 5% degli appalti totali del Comune agli iscritti all'Albo.

Inviato da SARA GRUTTADAURIA (ORDINE DEGLI PSICOLOGI DEL LAZIO) - ROMA - il 01/07/2014 18.28.11

OT 9 - Promuovere l’inclusione sociale, combattere la povertà e ogni forma di discriminazione

9.3 Aumento/ consolidamento/ qualificazione dei servizi e delle infrastrutture di cura socio-educativi rivolti ai bambini e dei servizi di cura rivolti a persone con limi
9.3.8 Finanziamento investimenti per la riorganizzazione e il potenziamento dei servizi territoriali sociosanitari, di assistenza primaria e sanitari non ospedalieri [poliambulatori, presidi di salute territoriale, nuove tecnologie, rete consultoriale, strutture residenziali e a ciclo diurno extra ospedaliere], compresa la implementazione di nuove tecnologie per la telemedicina, la riorganizzazione della rete del welfare d’accesso e lo sviluppo di reti tra servizi e risorse del territorio per favorire la non istituzionalizzazione della cura.

obiettivi specifici

Apertura di un Centro per le Famiglie nel territorio dei Castelli Romani afferente all'ASL RM H2 che si prefigge di:
1)Promuovere una cultura della prevenzione del disagio e del trattamento della sintomatologia che si basa sull'empowerment individuale, familiare e di comunità volto a favorire l'autonomia, la capacità di mobilitare le risorse e di accrescere il senso di responsabilità negli attori coinvolti nel processo di cura e presa in carico;
2)Prevenire il disagio o, qualore questo fosse già emerso, di limitarne e contenerne le conseguenze sociali e personali;
3)Sostenere le famiglie di qualsiasi cultura, provenienza e tipologia nei loro percorsi di vita quotidiana e nei momenti critici di passaggio delle diverse fasi del ciclo vitale;
4)Promuovere la collaborazione con gli altri attori del territorio al fine di costruire una rete di lavoro fra ASL, Municipio, Scuola, Cooperative Sociali, Tribunale ecc.;
5)Supportare i Servizi Socio-Sanitari presenti sul territorio e offrire percorsi di cura di tipo psicoterapeutico a costi sostenibili per la popolazione.

policy e suggerimenti

Durante il lavoro presso il Servizio di Neuropsichiatria Infantile di Albano Laziale ho riscontrato:
a) la mancata presa in carico del minore e della sua famiglia in seguito al processo diagnostico;
b) la carenza di protocolli d'intesa interni fra i diversi servizi socio-sanitari necessari per cogliere ed accogliere la complessità della richiesta d'aiuto e dare una risposta efficace ai bisogni portati in sede di colloqui;
c) lunghi tempi d'attesa per accogliere le richieste d'aiuto da parte della cittadinanza;
d) l'aumento di invii da parte delle scuole di bambini inseriti in contesti multiproblematici e con difficoltà nell'apprendimento.
Gli interventi proposti nel Progetto sono stati pensati in un' ottica di:
PREVENZIONE PRIMARIA informando e sostenendo la consapevolezza dei cittadini delle responsabilità connesse con il ruolo genitoriale attraverso incontri a tema, formazione nelle scuole, gruppi di parola etc.;
PREVENZIONE SECONDARIA e la riduzione del danno permettendo a chi viene aiutato di sviluppare maggiore attenzione e sensibilità verso comportamenti potenzialmente dannosi verso i propri affetti attraverso percorsi di counseling, gruppi di auto mutuo aiuto, mediazione familiare, parent training;
Infine di CURA e TRATTAMENTO attraverso la presa in carico in percorsi di terapia individuale, di coppia e familiare.

esempi best practices

Molti Municipi di Roma hanno al loro interno un Centro per le Famiglie come previsto dalla Legge n. 285/97.
La realtà in cui lavoro dal 2008, anno della sua apertura, si chiama Centro Famiglie "il Giardino Blu" sul territorio del Municipio Roma XIV - www.centrofamigliailgiardinoblu.it
Altro Centro per le Famiglie è quello di "Villa Lais" che si rivolge ai cittadini dei Municipi di Roma V,VII, IX