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Contributi

Contributi per OT 9 - Promuovere l’inclusione sociale, combattere la povertà e ogni forma di discriminazione

9.3 Aumento/ consolidamento/ qualificazione dei servizi e delle infrastrutture di cura socio-educativi rivolti ai bambini e dei servizi di cura rivolti a persone con limi

9.3.8 Finanziamento investimenti per la riorganizzazione e il potenziamento dei servizi territoriali sociosanitari, di assistenza primaria e sanitari non ospedalieri [poliambulatori, presidi di salute territoriale, nuove tecnologie, rete consultoriale, strutture residenziali e a ciclo diurno extra ospedaliere], compresa la implementazione di nuove tecnologie per la telemedicina, la riorganizzazione della rete del welfare d’accesso e lo sviluppo di reti tra servizi e risorse del territorio per favorire la non istituzionalizzazione della cura.
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Inviato da SARA GRUTTADAURIA (ORDINE DEGLI PSICOLOGI DEL LAZIO) - ROMA - il 01/07/2014 18.28.11

obiettivi specifici

Apertura di un Centro per le Famiglie nel territorio dei Castelli Romani afferente all'ASL RM H2 che si prefigge di:
1)Promuovere una cultura della prevenzione del disagio e del trattamento della sintomatologia che si basa sull'empowerment individuale, familiare e di comunità volto a favorire l'autonomia, la capacità di mobilitare le risorse e di accrescere il senso di responsabilità negli attori coinvolti nel processo di cura e presa in carico;
2)Prevenire il disagio o, qualore questo fosse già emerso, di limitarne e contenerne le conseguenze sociali e personali;
3)Sostenere le famiglie di qualsiasi cultura, provenienza e tipologia nei loro percorsi di vita quotidiana e nei momenti critici di passaggio delle diverse fasi del ciclo vitale;
4)Promuovere la collaborazione con gli altri attori del territorio al fine di costruire una rete di lavoro fra ASL, Municipio, Scuola, Cooperative Sociali, Tribunale ecc.;
5)Supportare i Servizi Socio-Sanitari presenti sul territorio e offrire percorsi di cura di tipo psicoterapeutico a costi sostenibili per la popolazione.

policy e suggerimenti

Durante il lavoro presso il Servizio di Neuropsichiatria Infantile di Albano Laziale ho riscontrato:
a) la mancata presa in carico del minore e della sua famiglia in seguito al processo diagnostico;
b) la carenza di protocolli d'intesa interni fra i diversi servizi socio-sanitari necessari per cogliere ed accogliere la complessità della richiesta d'aiuto e dare una risposta efficace ai bisogni portati in sede di colloqui;
c) lunghi tempi d'attesa per accogliere le richieste d'aiuto da parte della cittadinanza;
d) l'aumento di invii da parte delle scuole di bambini inseriti in contesti multiproblematici e con difficoltà nell'apprendimento.
Gli interventi proposti nel Progetto sono stati pensati in un' ottica di:
PREVENZIONE PRIMARIA informando e sostenendo la consapevolezza dei cittadini delle responsabilità connesse con il ruolo genitoriale attraverso incontri a tema, formazione nelle scuole, gruppi di parola etc.;
PREVENZIONE SECONDARIA e la riduzione del danno permettendo a chi viene aiutato di sviluppare maggiore attenzione e sensibilità verso comportamenti potenzialmente dannosi verso i propri affetti attraverso percorsi di counseling, gruppi di auto mutuo aiuto, mediazione familiare, parent training;
Infine di CURA e TRATTAMENTO attraverso la presa in carico in percorsi di terapia individuale, di coppia e familiare.

esempi best practices

Molti Municipi di Roma hanno al loro interno un Centro per le Famiglie come previsto dalla Legge n. 285/97.
La realtà in cui lavoro dal 2008, anno della sua apertura, si chiama Centro Famiglie "il Giardino Blu" sul territorio del Municipio Roma XIV - www.centrofamigliailgiardinoblu.it
Altro Centro per le Famiglie è quello di "Villa Lais" che si rivolge ai cittadini dei Municipi di Roma V,VII, IX

Inviato da ELVIRA BELLELLI (CONFPROFESSIONI LAZIO) - ROMA - il 24/06/2014 15.29.43

obiettivi specifici

per un servizio sostenibile di cure odontoiatriche rivolto alla popolazione italiana

policy e suggerimenti

il 90 % delle terapie odontoiatriche nella popolazione italiana è svolto da studi provati con spesa direttamente a carico del cittadino paziente. Si vuole progettare una diversa strutturazione della erogazione di terapie odontoiatriche basata sulla conoscenza dei dati epidemiologici nazionali e regionali,con l'avvio conseguente di specifiche campagne di prevenzione che possono trovare in specifici e nuovi presidi territoriali il luogo di riferimento sia per la cittadinanza che per i professionisti ed i lavoratori impiegati in questo progetto.Si deve pertanto avviare la costruzione di questi punti di aggregazione sul territorio regionale organizzati strutturalmente secondo le più avanzate tecnologie CAD CAM.

Inviato da Valerio De Baggis (ANCE LAZIO-URCEL) - Roma - il 05/06/2014 13.16.46

obiettivi specifici

I problemi connessi al disavanzo sanitario, specie nella nostra Regione, sono purtroppo ormai noti, non solo per i pesanti effetti che riverberano sul bilancio regionale e, quindi, sulla possibilità di programmare serenamente investimenti produttivi ed infrastrutturale nel medio-lungo periodo.

policy e suggerimenti

ANCE LAZIO-URCEL, nei mesi precedenti, ha già avuto occasione di offrire alla Regione Lazio il proprio contributo tecnico-professionale per la riorganizzazione della rete sanitarie del territorio, contributo che rinnova in questa sede, e, quindi, per la realizzazione e recupero delle strutture sanitarie regionali (Case della Salute), anche mediante forme di partenariato pubblico-privato.