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Contributi

Contributi per OT 6 - Tutela dell'ambiente e valorizzazione delle risorse culturali e ambientali

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Inviato da virginio melaranci (comune di genzano) - genzano - il 11/07/2014 18.53.36

6.7 Miglioramento delle condizioni e degli standard di offerta e fruizione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, nelle aree di attrazione attraverso la valorizzazione integrata di risorse e competenze territoriali
6.7.1 Interventi per la tutela, la valorizzazione e la messa in rete del patrimonio culturale, materiale e immateriale, nelle aree di attrazione di rilevanza strategica tale da consolidare e promuovere processi di sviluppo

obiettivi specifici

• sostenere la valorizzazione paesaggistica e storica di un sistema territoriale omogeneo conosciuto in antichità come "Nemus aricinum", costituito da un ampio sistema territoriale omogeneo e dal sistema di parchi e giardini storici che va dal Parco e Palazzo Chigi di Ariccia 28 ha, al complesso unitario del Parco e Palazzo Sforza Cesarini di Genzano di Roma, al sistema ambientale di Collepardo 30 ha, alle Olmate barocche di Genzano, fino al bacino storico-naturalistico del lago di Nemi con la presenza del Museo Nazionale delle navi di Nemi e dell'area sacra di Diana nemorense.
• Creare nuovi soggetti imprenditoriali in un’economia locale all’insegna della sostenibilità e delle possibili interazioni tra nuove tecnologie, green-economy e valorizzazione delle risorse endogene, in particolar modo sulle opportunità territoriali offerte dal sistema di parchi, giardini storici, beni culturali e parchi archeologici

policy e suggerimenti

Insieme alla promozione turistica internazionale del complesso del palazzo e del Parco Chigi di Ariccia, quale meta irrinunciabile nel Gran Tour d'Italie e oggi museo del barocco e museo del Barocco, una selle scelte strategiche e distintive dell'area è il riutilizzo strategico e coerente del complesso Palazzo-Parco Sforza Cesarini di Genzano come frontiera internazionale sul paesaggio; ovvero realizzare un centro per la documentazione e promozione dell’arte del paesaggio e del giardino nel mondo e nodo di una rete internazionale di realtà che si sono distinte o intendono farlo, come marca del loro territorio, nel campo della sostenibilità ambientale, del verde e del rapporto tra uomo, arte e natura. Lo strumento attivabile può essere quello dell'ITI (Investimento Territoriale Integrato, di cui al punto 3.1.2 dell'Accordo

Inviato da Mauriziod (consulente di marketing) - Sora - il 07/07/2014 11.15.09

6.6 Miglioramento delle condizioni e degli standard di offerta e fruizione del patrimonio nelle aree di attrazione naturale attraverso la valorizzazione integrata di risorse e competenze territoriali
6.6.2 Sostegno alla diffusione della conoscenza e alla fruizione del patrimonio naturale attraverso la creazione di servizi e/o sistemi innovativi e l’utilizzo di tecnologie avanzate

obiettivi specifici

Incentivazione alla realizzazione di proposte/progetti di valorizzazione delle risorse ambientali a fini turistici con bandi rivolti a professionisti e non, resedenti nelle vicinanze dell'area in questione.
Ciò consentirebbe a tutti coloro che conoscono un determinato territorio ed hanno una propria "visione" di sviluppo dell'area naturalistica-turistica, di presentare un progetto turistico-imprenditoriale di cui si possono beneficiare i responsbili amministrativi locali e regionali ai fini di un successivo programma di finanziamento di interventi mirati in quell'area. Idee e progetti che dovrebbero avere carattere di area e dunque, almeno intercomunali. Gara di idee con premio monetario.

policy e suggerimenti

Dato l'interesse pubblico allo sviluppo economico di una area naturalistica-turistica ai fini occupazionali e di creazione di reddito locale, incentivare la partecipazione di investimenti privati in "joint venture" per la realizzazione degli interventi a più intensità di capitale, garantendo in partenza la partecipazione pubblica.
Prevedere finanziamenti di piccoli importi ma molto diffusi (micro credito), per la craezione di micro imprese (ditte individuali, artigianali, commerciali, ...)che potrebbero ubicarsi nell'area oggetto di interesse, agevolandone la costituzione con la facilitazione alle autorizzazioni amministrative.
Prevedere ed incentivare società di gestione che prevedano la messa "a sistema" (unione e condivisione) delle risorse locali, ambientali e imprenditoriali per la valorizzazione dell'area, l'occupazione giovanile, la formazione di sistemi informativi di carattere generale (organizzazione, pubblicità, prenotazione).

esempi best practices

RISERVA NATURALE DI MONTE RUFENO -http://www.monterufeno.it/ - http://www.parks.it/riserva.monte.rufeno/index.php

Inviato da Maria Zagari (Provincia di Roma) - Roma - il 03/07/2014 18.25.23

6.7 Miglioramento delle condizioni e degli standard di offerta e fruizione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, nelle aree di attrazione attraverso la valorizzazione integrata di risorse e competenze territoriali
6.7.1 Interventi per la tutela, la valorizzazione e la messa in rete del patrimonio culturale, materiale e immateriale, nelle aree di attrazione di rilevanza strategica tale da consolidare e promuovere processi di sviluppo

obiettivi specifici

Nell’ambito del progetto “Rinaturalizzazione di aree prioritarie nel medio corso del fiume Aniene, progettazione preliminare ed esecutiva in aree prioritarie da Tivoli a Subiaco (RM) con la partecipazione della popolazione” si inserisce il programma “Valorenatura – valle dell’Aniene” finalizzato allo sviluppo di microeconomie locali ed alla promozione del turismo responsabile e di qualità.
“Valorenatura®” è un programma nazionale per la valorizzazione e promozione turistica delle aree ad alto valore ambientale che mette al centro la comunità locale, a partire dalla quale si vuole creare una rete coesa di soggetti, pubblici e privati, che con un approccio integrato attivi uno sviluppo turistico sostenibile nel tempo.

Il progetto per l’Aniene ha come obiettivo generale la valorizzazione e la promozione del territorio attraverso il coinvolgimento attivo dei soggetti che operano nell'area: istituzioni pubbliche, imprese e organismi della società civile. Quindi in dettaglio si intende:
- favorire le attività con una marcata valenza ambientale;
- favorire la creazione o mantenimento di posti di lavoro integrati con un ambiente qualificato;
- promuovere la sostenibilità delle azioni intraprese grazie alla partecipazione dei soggetti territoriali pubblici, privati e della società civile;

Gli obiettivi specifici vengono determinati con l’ausilio di metodologie partecipative e la compartecipazione viva degli attori locali e sono:
1. Migliorare la qualità dei servizi e differenziare l’offerta turistica dei Comuni della Valle, favorendo il turismo verde di qualità,
2. Favorire lo sviluppo di un sistema turistico integrato, agendo sulla filiera turistica allargata che comprende anche l’ambiente, l’industria culturale, l’agricoltura e l’artigianato attraverso la valorizzazione integrata di risorse e competenze territoriali;
3. Migliorare il posizionamento all’interno dell’offerta turistica regionale in piena sinergia con le strategie di promozione e i progetti attivati della Regione Lazio e da altri enti territoriali, così da aumentare i flussi turistici nell’area;
4. Integrare i sistemi economici e amministrativi attraverso la realizzazione di una rete di supporto e promozione delle azioni innovative di promo-commercializzazione, per promuovere la competitività delle piccole e medie imprese del territorio

policy e suggerimenti

Il territorio della Valle dell’Aniene è caratterizzato da una struttura insediativa composta da numerosi e piccoli comuni, da una bassa densità abitativa, da flussi di migratori in uscita, da una struttura produttiva parcellizzata in piccole e piccolissime aziende concentrate nell’agricoltura, artigianato ed edilizia. In questi contesti le risorse naturali, ambientali e culturali del territorio sono la base per fornire un impulso ad uno sviluppo locale che sia ambientalmente sostenibile e socialmente equo.
A partire dalle aree protette, il turismo rappresenta un fattore di promozione di peso indiscutibile e strategicamente irrinunciabile.
“Valorenatura – Valle dell’Aniene” intende contribuire alla decentralizzazione e differenziazione dell’offerta turistica nella Provincia di Roma inserendosi nel processo di transizione verso la Città Metropolitana. In tale ottica di è necessario puntare su innovazione e sviluppo, su di un turismo qualificato e non solo locale, rispondere ad un piano strategico regionale, a fronte di un aumento dei flussi turistici verso la Capitale e con una costante crescita demografica nella Provincia.

Strumenti
1. CIRCUITO AZIENDE DI QUALITA’
La sostenibilità come percorso di qualità per le aziende turistiche della Valle dell’Aniene. Lo strumento mira alla creazione e alla promozione di un Circuito di operatori composto dalle aziende operanti nel territorio che rappresenti un alto livello di integrazione tra la qualità dei servizi offerti e una particolare sensibilità per i valori dell’ambiente, del paesaggio e della cultura locale. Questa azione mira a fornire agli operatori turistici soluzioni gestionali per i propri esercizi (capacity building e team building) volti al miglioramento della qualità e della sostenibilità ambientale dei servizi offerti. Parallelamente si vuole attivare un network tra i soggetti della filiera turistica allargata accompagnandoli in un percorso di sostenibilità ambientale. Con un approccio orientato al Customer Satisfaction Management (CSM) si intende migliorare la qualità dei servizi turistici promuovendo una gestione orientata alle componenti di maggior rilievo.

2. BRANDING TERRITORIALE
Si farà leva sul capitale territoriale, inteso quale complesso di elementi tangibili ed intangibili che compongono il sistema d’offerta locale per attivare un marchio territoriale in linea con le strategie di promozione turistica regionale. La strategia di sviluppo deve prevedere processi comunicativi, organizzativi e gestionali capaci di generare e sostenere nel tempo flussi turistici in una logica di sistema integrato di offerta, che preveda una forma di cooperazione con gli enti di governance territoriale orientati allo sviluppo di un brand system di una destinazione, creando un’immagine turistica del territorio la quale esercita una decisiva influenza sul processo decisionale d’acquisto del turista.

3. AZIONI DI CO-MARKETING PER LA CREAZIONE DI NUOVI PRODOTTI TURISTICI
Elaborazione di prodotti turistici integrati di qualità grazie alla compartecipazione delle aziende aderenti al progetto, in linea con le strategie di sviluppo regionale.

4. PROMO-COMMERCIALIZZAZIONE
Realizzazione di azioni volte a posizionare sul mercato un prodotto articolato che comprende un pacchetto di offerte concorrenziali e efficaci, opportunamente vendibili e gestibili. La promo-commercializzazione consente inoltre una facile accessibilità all’offerta oltre che l’integrazione delle attività turistiche costituenti il pacchetto.

Altri strumenti attivabili sono:
• Rete dei Ristoranti/Trattorie a Km zero
• Cartellone unico – coordinato degli eventi
• Programma di fruizione del territorio e delle sue risorse
• Guida multilingue sulle destinazioni
• Studio, realizzazione e installazione di segnaletica turistica mirata e coordinata all'interno dei borghi
• Social network dedicati alla rete e sviluppo web

esempi best practices

"Valorenatura® - Nuova economia locale per le aree ad alto valore ambientale”
http://www.valorenatura.it/home.html; http://www.valorenatura.it/basilicata/home.html; http://www.valorenatura.basilicata.it/
Realizzazione di materiale informativo e pubblicitario, Partecipazione a network fra le aree protette e promozione dell’offerta dell’area protetta, Studio, indagine e monitoraggio a supporto della programmazione e gestione dell’area protetta, Redazione del piano di gestione dell’ area protetta, Attività di animazione finalizzata alla creazione di nuove attività imprenditoriali legate alla valorizzazione di elementi distintivi del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano e del Parco Nazionale del Pollino

Inviato da Maria Zagari (Provincia di Roma) - Roma - il 27/06/2014 16.07.58

6.6 Miglioramento delle condizioni e degli standard di offerta e fruizione del patrimonio nelle aree di attrazione naturale attraverso la valorizzazione integrata di risorse e competenze territoriali
6.6.1 Interventi per la tutela e la valorizzazione di aree di attrazione naturale di rilevanza strategica (aree protette in ambito terrestre e marino, paesaggi tutelati) tali da consolidare e promuovere processi di sviluppo

obiettivi specifici

Il progetto “Rinaturalizzazione di aree prioritarie nel medio corso del fiume Aniene. Progetto preliminare per il tratto di fiume di Madonna della Pace (RM)”, 2008-2009, persegue l’obiettivo di rendere compatibili con la conservazione dei caratteri naturali presenti la gestione per la fruizione sostenibile in particolare delle aree periurbane e rurali prospicienti il fiume Aniene promuovendo forme di gestione multifunzionali (economiche, ecologiche, ricreative, didattiche, culturali) e riqualificando i tratti urbani delle sponde fluviali dal degrado dovuto alla presenza antropica incontrollata.
Il progetto preliminare è finalizzato alla rinaturalizzazione e/o conservazione delle aree di sponda e delle aree limitrofe al fiume, con particolare riguardo a favorire l’interazione tra le comunità abitative locali e il fiume stesso.
Il progetto di riqualificazione fluviale permette di mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici sugli habitat. Inoltre essi sono prioritari per la riduzione del rischio idrogeologico e di erosione nei territori più esposti a rischio come le aree urbane prospicienti i fiumi.
Nell’area prospiciente il tratto medio del fiume Aniene, caratterizzato principalmente dalla presenza di centri di piccole dimensioni e da una pressione antropica ancora limitata, gli interventi per la tutela e la valorizzazione del fiume sono indirizzati alla rinaturalizzazione e alla conservazione delle aree di sponda e delle aree limitrofe al fiume, con particolare riguardo a favorire l’interazione tra le comunità abitative locali, i visitatori, e il fiume.
Obiettivo conseguente alla riqualificazione fluviale è anche lo sviluppo di microeconomie locali e la promozione del turismo responsabile e di qualità, mettendo in relazione l'offerta turistica con i valori naturalistici, paesaggistici e ambientali che nell'insieme costituiscono la vocazione dei territori, anche attraverso la realizzazione di prodotti informativi e cartellonistica.

policy e suggerimenti

Il IX Rapporto di ISPRA “Qualità dell’ambiente urbano. Focus su acque e ambiente urbano”, Edizione 2013, afferma che i fenomeni idrologici estremi legati ai cambiamenti climatici hanno esteso l’entità e la qualità delle relazioni tra i sistemi urbani e gli ambienti idrici che li sostengono.
La pianificazione del territorio nelle aree sia urbane che rurali è lo strumento fondamentale per l’attuazione della riqualificazione fluviale. E’ con la pianificazione che si devono creare i presupposti affinché possa essere data concreta attuazione agli indirizzi dettati dalla Direttiva Quadro europea sulle acque (WFD) e dalla Politica Agricola Comune (PAC) e possa essere implementato il concetto di infrastruttura verde. Affinché la riqualificazione fluviale sia implementata a livello di bacino è necessario il coinvolgimento degli operatori a livello locale favorendo la partecipazione attiva della popolazione locale. E’ inoltre fondamentale non solo realizzare azioni importanti che migliorino la qualità del sistema ma predisporre un piano per la costante gestione e manutenzione delle aree, affinché si possano mantenere gli obiettivi di tutela della biodiversità e sicurezza della popolazione.
Nello studio realizzato dalla Provincia di Roma con WWF Italia e WWF Ricerche e Progetti Srl nel 2007 dal titolo “Il Tratto medio del fiume Aniene da Subiaco a Tivoli: qualità ambientale e potenzialità sociale. Proposte per la riqualificazione e la tutela degli ambienti fluviali”, in considerazione del fatto che il tratto medio dell’Aniene si trova in prossimità di diverse aree protette di livello regionale (Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, Parco Naturale dei Monti Lucretili), e di siti appartenenti alla Rete Natura 2000 (7 SIC e 2 ZPS), è stata evidenziata l’importanza di intervenire prioritariamente su alcune aree lungo il fiume Aniene con azioni di riqualificazione ambientale e rinaturalizzazione.
La Provincia di Roma ha finanziato la realizzazione di cinque progetti preliminari e un progetto esecutivo in aree prioritarie dal titolo “Rinaturalizzazione di aree prioritarie nel medio corso del fiume Aniene” all’interno degli 8 Comuni di Vicovaro, Mandela, Saracinesco, Roviano, Anticoli Corrado, Agosta, Rocca Canterano e Subiaco, per una lunghezza complessiva di circa 45 Km.
Una delle aree coinvolte dal progetto è la porzione di fiume che attraversa i Comuni di Agosta e Rocca Canterano (tratto di Madonna della Pace, lunghezza circa 2,5 km), al confine con i Comuni di Subiaco, Canterano e Rocca Canterano. Essa è un’area di esondazione naturale del fiume, con una forte antropizzazione in sponda destra e presenta numerosi interventi di contenimento.
Il progetto preliminare consiste nell’indagine sullo stato delle fasce di pertinenza fluviale ed individuazione le criticità presenti e gli elementi di elevato valore ambientale. Per fare ciò è stata acquisita la documentazione tecnica esistente (naturalistica e gestionale), è stato realizzato un documento tecnico di sintesi dei risultati delle indagini su campo e della documentazione raccolta. Gli interventi progettuali sono di rivolti a: mettere in sicurezza di percorsi e le aree di sosta per la fruibilità dei luoghi attraverso azioni “leggere” e compatibili con l’ambiente (tecniche di ingegneria naturalistica); utilizzo di legname dotato di certificazione di provenienza da coltivazioni eco-sostenibili; scelta di piante tipiche del contesto vegetale del territorio circostante e individui di provenienza certificata da aree limitrofe; creazione di percorsi, aree di sosta, spazi per attività ricreative e didattiche compatibili con le caratteristiche del luogo e con le sue potenzialità.

esempi best practices

Atti della 5ª Conferenza europea sulla Riqualificazione fluviale, Vienna 6-11 ottobre 2013
Progetto LIFE09 INF/UK/000032 RESTORE - Rivers: Engaging, Supporting and Transferring knowledge for Restoration in Europe . E’ un progetto finanziato dalla Commissione Europea che si è svolto dal 2010 fino al 2013. È stato lanciato con il supporto di sei partner europei con l'obiettivo di creare un collegamento tra tutti coloro che si occupano di riqualificazione fluviale in Europa e unire gli sforzi nazionali in direzione della riqualificazione fluviale. www.restorerivers.eu
Il CIRF è il partner italiano del progetto RESTORE.
Nell’ambito del progetto RESTORE è stata realizzata la piattaforma RiverWiki, un database interattivo contenente oltre 500 casi di studio provenienti da tutta Europa, oltre a una serie di esempi di riqualificazione, mitigazione, valorizzazione e riabilitazione, che illustrano i molteplici vantaggi che possono essere ottenuti attraverso progetti adeguatamente pianificati e attuati. RiverWiki riverwiki.restorerivers.eu
Progetto INTERREG IVC ERCIP "European River Corridor Improvement Plan" sui piani di miglioramento dei corridoi fluviali europei è finanziato in parte dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale – FESR - dell'Unione Europea attraverso il programma INTERREG IVC. Il progetto ERCIP ha una durata di 3 anni (Gennaio 2012 – dicembre 2014) e si propone di fornire un modello trasferibile di agenzia comune, efficace per la gestione dei corridoi fluviali. http://www.ercip.eu/The-Project/Italian-Partners-Page

Inviato da Maria Zagari (Provincia di Roma) - Roma - il 27/06/2014 16.07.21

6.6 Miglioramento delle condizioni e degli standard di offerta e fruizione del patrimonio nelle aree di attrazione naturale attraverso la valorizzazione integrata di risorse e competenze territoriali
6.6.1 Interventi per la tutela e la valorizzazione di aree di attrazione naturale di rilevanza strategica (aree protette in ambito terrestre e marino, paesaggi tutelati) tali da consolidare e promuovere processi di sviluppo

obiettivi specifici

Il progetto “Rinaturalizzazione di aree prioritarie nel medio corso del fiume Aniene. Progetto preliminare per il tratto di fiume Pantano, Mola di Regno e Roscia della Corte”, 2008-2009, persegue l’obiettivo di rendere compatibili con la conservazione dei caratteri naturali presenti la gestione per la fruizione sostenibile in particolare delle aree periurbane e rurali prospicienti il fiume Aniene promuovendo forme di gestione multifunzionali (economiche, ecologiche, ricreative, didattiche, culturali) e riqualificando i tratti urbani delle sponde fluviali dal degrado dovuto alla presenza antropica incontrollata.
Il progetto preliminare è finalizzato alla rinaturalizzazione e/o conservazione delle aree di sponda e delle aree limitrofe al fiume, con particolare riguardo a favorire l’interazione tra le comunità abitative locali e il fiume stesso.
Il progetto di riqualificazione fluviale permette di mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici sugli habitat. Inoltre essi sono prioritari per la riduzione del rischio idrogeologico e di erosione nei territori più esposti a rischio come le aree urbane prospicienti i fiumi.
Nell’area prospiciente il tratto medio del fiume Aniene, caratterizzato principalmente dalla presenza di centri di piccole dimensioni e da una pressione antropica ancora limitata, gli interventi per la tutela e la valorizzazione del fiume sono indirizzati alla rinaturalizzazione e alla conservazione delle aree di sponda e delle aree limitrofe al fiume, con particolare riguardo a favorire l’interazione tra le comunità abitative locali, i visitatori, e il fiume.
Obiettivo conseguente alla riqualificazione fluviale è anche lo sviluppo di microeconomie locali e la promozione del turismo responsabile e di qualità, mettendo in relazione l'offerta turistica con i valori naturalistici, paesaggistici e ambientali che nell'insieme costituiscono la vocazione dei territori, anche attraverso la realizzazione di prodotti informativi e cartellonistica.

policy e suggerimenti

Il IX Rapporto di ISPRA “Qualità dell’ambiente urbano. Focus su acque e ambiente urbano”, Edizione 2013, afferma che i fenomeni idrologici estremi legati ai cambiamenti climatici hanno esteso l’entità e la qualità delle relazioni tra i sistemi urbani e gli ambienti idrici che li sostengono.
La pianificazione del territorio nelle aree sia urbane che rurali è lo strumento fondamentale per l’attuazione della riqualificazione fluviale. E’ con la pianificazione che si devono creare i presupposti affinché possa essere data concreta attuazione agli indirizzi dettati dalla Direttiva Quadro europea sulle acque (WFD) e dalla Politica Agricola Comune (PAC) e possa essere implementato il concetto di infrastruttura verde. Affinché la riqualificazione fluviale sia implementata a livello di bacino è necessario il coinvolgimento degli operatori a livello locale favorendo la partecipazione attiva della popolazione locale. E’ inoltre fondamentale non solo realizzare azioni importanti che migliorino la qualità del sistema ma predisporre un piano per la costante gestione e manutenzione delle aree, affinché si possano mantenere gli obiettivi di tutela della biodiversità e sicurezza della popolazione.
Nello studio realizzato dalla Provincia di Roma con WWF Italia e WWF Ricerche e Progetti Srl nel 2007 dal titolo “Il Tratto medio del fiume Aniene da Subiaco a Tivoli: qualità ambientale e potenzialità sociale. Proposte per la riqualificazione e la tutela degli ambienti fluviali”, in considerazione del fatto che il tratto medio dell’Aniene si trova in prossimità di diverse aree protette di livello regionale (Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, Parco Naturale dei Monti Lucretili), e di siti appartenenti alla Rete Natura 2000 (7 SIC e 2 ZPS), è stata evidenziata l’importanza di intervenire prioritariamente su alcune aree lungo il fiume Aniene con azioni di riqualificazione ambientale e rinaturalizzazione.
La Provincia di Roma ha finanziato la realizzazione di cinque progetti preliminari e un progetto esecutivo in aree prioritarie dal titolo “Rinaturalizzazione di aree prioritarie nel medio corso del fiume Aniene” all’interno degli 8 Comuni di Vicovaro, Mandela, Saracinesco, Roviano, Anticoli Corrado, Agosta, Rocca Canterano e Subiaco, per una lunghezza complessiva di circa 45 Km.
Una delle aree coinvolte dal progetto è la porzione di fiume che attraversa il Comune di Anticoli Corrado (tratto chiamato Pantano, Mola di Regno e Roscia della Corte, lunghezza circa 4 km). L’area presenta punti ove sgorgano acque albule e ferrose. In generale, tutta l’area è caratterizzata da un suolo diffusamente invaso dall’acqua.
Il progetto preliminare consiste nell’indagine sullo stato delle fasce di pertinenza fluviale ed individuazione le criticità presenti e gli elementi di elevato valore ambientale. Per fare ciò è stata acquisita la documentazione tecnica esistente (naturalistica e gestionale), è stato realizzato un documento tecnico di sintesi dei risultati delle indagini su campo e della documentazione raccolta. Gli interventi progettuali sono di rivolti a: mettere in sicurezza di percorsi e le aree di sosta per la fruibilità dei luoghi attraverso azioni “leggere” e compatibili con l’ambiente (tecniche di ingegneria naturalistica); utilizzo di legname dotato di certificazione di provenienza da coltivazioni eco-sostenibili; scelta di piante tipiche del contesto vegetale del territorio circostante e individui di provenienza certificata da aree limitrofe; creazione di percorsi, aree di sosta, spazi per attività ricreative e didattiche compatibili con le caratteristiche del luogo e con le sue potenzialità.

esempi best practices

Atti della 5ª Conferenza europea sulla Riqualificazione fluviale, Vienna 6-11 ottobre 2013
Progetto LIFE09 INF/UK/000032 RESTORE - Rivers: Engaging, Supporting and Transferring knowledge for Restoration in Europe . E’ un progetto finanziato dalla Commissione Europea che si è svolto dal 2010 fino al 2013. È stato lanciato con il supporto di sei partner europei con l'obiettivo di creare un collegamento tra tutti coloro che si occupano di riqualificazione fluviale in Europa e unire gli sforzi nazionali in direzione della riqualificazione fluviale. www.restorerivers.eu
Il CIRF è il partner italiano del progetto RESTORE.
Nell’ambito del progetto RESTORE è stata realizzata la piattaforma RiverWiki, un database interattivo contenente oltre 500 casi di studio provenienti da tutta Europa, oltre a una serie di esempi di riqualificazione, mitigazione, valorizzazione e riabilitazione, che illustrano i molteplici vantaggi che possono essere ottenuti attraverso progetti adeguatamente pianificati e attuati. RiverWiki riverwiki.restorerivers.eu
Progetto INTERREG IVC ERCIP "European River Corridor Improvement Plan" sui piani di miglioramento dei corridoi fluviali europei è finanziato in parte dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale – FESR - dell'Unione Europea attraverso il programma INTERREG IVC. Il progetto ERCIP ha una durata di 3 anni (Gennaio 2012 – dicembre 2014) e si propone di fornire un modello trasferibile di agenzia comune, efficace per la gestione dei corridoi fluviali. http://www.ercip.eu/The-Project/Italian-Partners-Page